Il cacciatore di libri23/05/2020

"Una lettera per Sara" di Maurizio De Giovanni e "L'inguaribile" di Tommaso Soldini

  • 0

Torna il personaggio di Sara, creato dalla penna di Maurizio De Giovanni, già autore di protagonisti seriali come il commissario Ricciardi e i bastardi di Pizzofalcone. Sara è una donna un po' in là con gli anni, grigia, dimessa, con un passato doloroso: sia suo compagno Massimiliano che suo figlio, che lei aveva abbandonato, sono morti. Il solo affetto che le rimane è il nipotino. Sara aveva lavorato in una unità speciale dei servizi segreti e, anche se in pensione, si occupa ancora di alcuni casi. Come quello in cui la coinvolge l'amico poliziotto Davide Pardo nel romanzo "Una lettera per Sara" (Rizzoli). Un uomo, Antonino Lombardo, ex cancelliere del tribunale, in galera per falso in atto pubblico, malato terminale, chiede di poter incontrare un poliziotto, Fusco. Ma i due non fanno in tempo a vedersi perché Lombardo muore e si porta nella tomba i suoi segreti. Segreti che sono legati a un caso avvenuto negli anni '90, ossia la scomparsa di una ragazza. Sara, Davide Pardo e anche la fotoreporter Viola, madre del nipotino di Sara, devono far luce sulla vicenda.

Nella seconda parte parliamo di "L'inguaribile" di Tommaso Soldini (Marcos y Marcos). Un romanzo originale a partire dalla lingua: frasi tronche, giochi di parole, note a piè di pagina. Racconta la storia di Michele e Gemma. Una sera, mentre stanno leggendo un libro a voce alta alle figlie, Gemma cambia le parole e comunica a Michele che lo sta lasciando e che deve andarsene di casa. Mentre è in atto la separazione, Michele vede per strada un cappello rosso, sotto il quale ci sarebbe sua moglie, e quel cappello entra in un locale per scambisti. Michele lo segue e viene catapultato in una dimensione quasi onirica che ricorda "Alice nel paese delle meraviglie".

Da non perdere

Ascolta anche

Noi per voi