Il cacciatore di libri28/03/2020

"Mara" di Ritanna Armeni e "Le creature" di Massimiliano Virgilio

Cosa pensava un'adolescente negli anni '30? ...

  • 0

Cosa pensava un'adolescente negli anni '30? Come vedeva il fascismo e Mussolini? "Mara" è il nuovo romanzo di Ritanna Armeni (Ponte alle Grazie) ambientato durante il Ventennio. Mara ha 13 anni nel 1933 ed è innamorata del Duce, insieme alla sua amica Nadia va a vederlo in Piazza Venezia e ascolta i suoi discorsi alla radio. Lentamente, però, le sue convinzioni iniziano a incrinarsi a partire dal '38 e dalle legge razziali che costringono alla fuga la famiglia Piperno, vicini di casa e amici di Mara e dei suoi genitori. Un romanzo che fa entrare il lettore nella testa di questa ragazzina, senza emettere giudizi, cercando appunto di capire cosa potesse essere il regime per un'adolescente dell'epoca. Le parti narrative sono intervallate con testi più propriamente saggistici in cui l'autrice chiarisce il contesto storico con un focus sulla condizione delle donne.

Nella seconda parte parliamo con Massimiliano Virgilio autore di "Le creature" (Rizzoli). Il protagonista è Han, un ragazzino di origini cinesi, nato e cresciuto a Napoli che viene affidato dalla madre per un periodo a una donna, soprannominata la Leonessa, che gestisce una sorta di casa famiglia illegale. La madre pensa così che si prendano cura di lui e invece Han incontrerà qui la violenza e la sopraffazione. Uno spiraglio è dato dall'incontro con Nina, una ragazzina con un passato doloroso, con la quale si verrà a creare un rapporto di comprensione reciproca. Da Massimiliano Virgilio ancora una volta un bel romanzo, fatto di vicende crude e anche violente, come era già stato per "L'americano", un libro che ha avuto un incredibile successo in Cina dove ha venduto oltre 300mila copie.

Ultima nota: a causa delle restrizioni del periodo non abbiamo potuto incontrare di persona gli scrittori, ma abbiamo dovuto realizzare interviste telefoniche.

Da non perdere

Ascolta anche

Noi per voi