Il cacciatore di libri02/11/2019

"L'ultima intervista" di Eshkol Nevo e "L'attimo prima" di Francesco Musolino

Eshkol Nevo è uno degli scrittori israeliani ...

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Eshkol Nevo è uno degli scrittori israeliani della nuova generazione. Suoi sono romanzi come "La simmetria dei desideri", "Soli e perduti" e "Tre piani", che Nanni Moretti sta trasformando in film, nelle sale nel 2020.
Ora Eshkol Nevo è in libreria con "L'ultima intervista" (Neri Pozza - traduz. Raffaella Scardi). Un romanzo originale affascinante. Lo scrittore ha immaginato una lunga intervista con sè stesso. Formula una serie di domande come "Cosa farebbe se non fosse un scrittore?", "Come affronta le critiche?", "Qual è l'ultima volta che ha pianto?". Le risposte a queste domande costruiscono una narrazione che si intreccia alla riflessione. Tutto è scritto in prima persona, ma non è mai chiaro quando Eskhol Nevo parli di sè stesso e quando invece l'io narrante diventi qualcosa di diverso da sè. Un gioco che è alta letteratura. Leggendo si viene a sapere che l'io narrante è in una fase triste della sua vita, la relazione con la moglie è in crisi, lui la tradisce e poi confessa il tradimento e si arriva a una separazione. Poi c'è il rapporto con i figli, il dolore per il distacco, ma c'è anche la politica con critiche, neanche tanto velate, al populismo.

Nella seconda parte incontriamo Francesco Musolino autore del romanzo "L'attimo prima" (Rizzoli). La storia di un 25enne, Lorenzo, che lavora a Messina in un'agenzia viaggi. Il suo sogno era quello di diventare chef, ma il sogno si è infranto una mattina quando improvvisamente il padre muore per un aneurisma. Era tutto pronto per il suo trasferimento a Milano per frequentare l'Accademia della cucina, ma la morte del padre cambia tutto. Lorenzo si ripiega su sè stesso e sembra voler abbandonare tutti i progetti. Il romanzo è la storia della rinascita di Lorenzo che passo dopo passo, anche con l'aiuto della sorella, riuscirà a ritrovare la sua strada.

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