Il cacciatore di libri01/10/2022

"Avere tutto" di Marco Missiroli e "Superficie" di Olivier Norek

Un romanzo intimo e struggente sulla vita e la morte, sulle passioni che a volte diventano vere e proprie ossessioni...

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Un romanzo intimo e struggente sulla vita e la morte, sulle passioni che a volte diventano vere e proprie ossessioni, sulle debolezze, sull'amore fra un padre e un figlio che si concretizza nel prendersi cura. In "Avere tutto" di Marco Missiroli (Einaudi) il protagonista e voce narrante è Sandro, quarantenne pubblicitario che vive a Milano ma che torna alcuni mesi a Rimini, la sua città natale, dove si trova il padre Nando (la madre è morta da alcuni anni). Un'occasione per prendersi cura del padre, ma anche per ricordare un passato in cui è nata la sua grande ossessione: il gioco d'azzardo.

Nella seconda parte parliamo di Olivier Norek, ex capitano di Polizia e giallista molto famoso in Francia: i suoi romanzi, tradotti anche all'estero, hanno venduto complessivamente oltre 2 milioni di copie. "Superficie" (Rizzoli - traduz. Maurizio Ferrara) racconta la storia di una capitana di Polizia, Noémie Chastain, che durante un blitz antidroga viene ferita gravemente al volto e resta sfigurata. I suoi superiori decidono così di allontanarla, mandandola in un commissariato di provincia. Una decisione che Noèmie vive come una punizione, ma che si rivelerà per lei un elemento importante nel processo di ricostruzione di sè dopo l'incidente. In questo piccolo paesino si troverà ad affrontare un cold case, la scomparsa di tre bambini avvenuta più di vent'anni prima.

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