#Autotrasporti31/10/2016

Infrastrutture in ritardo e trasporto eccezionali

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Il deficit infrastrutturale del nostro paese condiziona in maniera pesante la logistica e la mobilità. I collegamenti tra Nord e Sud sono stati strozzati dalla rete stradale e ferroviaria del Centro, proprio l'area sconvolta dalle tremende scosse di terremoto di questi giorni. In Umbria, Marche e Abruzzo, quindi proprio le zone colpite dal terremoto, il sistema infrastrutturale è il più arretrato al punto che in questa area tra il 2010 e il 2014 i volumi di traffico sono diminuiti in maniera nettamente superiore alla media nazionale, come ha sottolineato uno studio di Conftrasporto.
Sui ritardi e sul deficit logistico che l'Italia sta scontando proprio come conseguenza di questa mancata programmazione abbiamo intervistato il professor Ennio Cascetta, coordinatore della struttura tecnica di missione del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture.
Un altro tema di stretta attualità riguarda i trasporti eccezionali, tra regole ed interpretazioni. A portarlo alla ribalta è stato il crollo del cavalcavia di Annone Brianza, in provincia di Lecco. Il commento di Paolo Uggè, presidente di Conftrasporto.
Sull'esito dell'incontro al Ministero dei Trasporti tra il sottosegretario Simona Vicari e i rappresentanti delle associazioni dell'autotrasporto abbiamo fatto il punto con Pasquale Russo, segretario di Unatras. Si è parlato della decontribuzione per gli autisti impegnati nei servizi internazionali, del decreto legislativo per le misure anti dumping, degli incentivi mare bonus e ferro bonus.
A proposito del rilancio dell'intermodalità Ferrovie ha annunciato dal 2017 accordi quadro con gli operatori della logistica. Al nostro microfono l'amministratore di Rete Ferroviaria Italiana, Maurizio Gentile.

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