24 Mattino - Le interviste23/02/2021

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Gori (Sindaco Bergamo): Conte federatore sarebbe debolezza

La figura di Giuseppe Conte, federatore dell'alleanza Pd-M5s-Leu "mi sembra una manifestazione di debolezza". Lo ha detto il sindaco di Bergamo Giorgio Gori a 24 Mattino "Nel 2023 i 5 stelle non saranno più primo partito, quindi attribuire da ora a Conte, esponente dei 5 stelle, il ruolo del leader mi sembra un segno di subalternità. I leader nel Pd li scelgono gli elettori con le primarie, e il Pd dovrà essere il primo partito di qualsiasi alleanza si componga". "Conte - ha proseguito Gori - va ringraziato per il suo servizio ma bisogna ricordare la sua storia politica, che l'ha visto passare dall'alleanza con la Lega quando si definiva orgogliosamente populista e sovranista, ad una alleanza di diverso segno". E per quanto riguarda il programma di Mario Draghi è "un'agenda democratica e riformista che il Pd deve sposare e fare sua, senza preoccuparsi dell'asse con M5s e Leu". "Un'agenda - ha aggiunto - che parla di europeismo, scuola, giovani, lotta alla povertà, crescita attraverso la transizione ecologica e digitale, tutela del lavoro precario, modernizzazione dello Stato, è l'agenda del Pd, bisogna quindi sostenerla per costruire un'offerta politica coerente con questa agenda". 

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