202412/04/2019

Spazio, Ospedale 4.0, Software e pregiudizi

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Un successo e un fallimento hanno costellato il cielo in questo secondo giovedì di aprile. Il viaggio verso la Luna della sonda israeliana Beresheet, sviluppata dalla SpaceIL, lanciata lo scorso 22 febbraio da Cape Canaveral, si è interrotto a pochi metri dal suolo lunare per un problema al motore principale e al sistema di navigazione inerziale. Nonostante la delusione all'ultimo minuto è un risultato straordinario per un'associazione privata che con appena 100 milioni di dollari ha raggiunto l'orbita lunare. Il successo è invece quello che ha messo a segno Space X con il primo volo commerciale del nuovo razzo Falcon Heavy. Queste due notizie ci indicano una volta in più che il settore spaziale continua a vivere un momento particolarmente eccitante grazie all'innovazione tecnologica che ha reso più "economico" e "democratico" l'accesso allo spazio. Ne parliamo con Marco Villa, uno dei fondatori di Tyvak.
Anche se il sistema sanitario italiano alterna eccellenze a forti criticità, esistono sul nostro territorio strutture ospedaliere che, dal punto di vista tecnologico, sono all'avanguardia a livello mondiale. È il caso ad esempio dell'Ospedale di Vimercate (MB), dove a breve entrerà in funzione il progetto CDSS (Clinical Decision Support Sistem), sviluppato in collaborazione con Medilogy. Si tratta di un sistema che fornisce al medico una serie di linee guida a supporto della sua attività, offrendo suggerimenti per i processi decisionali, avvisi e raccomandazioni in base ai dati clinici del paziente, link alle documentazione scientifiche e avvisi su possibili rischi nelle interazioni tra i farmaci. Allo studio anche un sistema di data analysis e machine learning. Ne parliamo con Hernan Polo Friz, medico di Medicina generale dell'ospedale di Vimercate e uno degli ideatori del progetto.
A proposito di Intelligenza Artificiale, un gruppo di deputati del congresso americano ha proposto una legge per evitare che finisca sul mercato software che contengano pregiudizi o che siano faziosi. Secondo chi ha proposto questo disegno di legge gli algoritmi condizionano già oggi la vita di milioni di cittadini e troppo spesso dipendono da assunzioni sbagliate che possono creare discriminazioni nella società. Ma è possibile evitare "per legge" che un software sia privo di pregiudizi? Enrico Pagliarini ne parla con Stefano Quintarelli, membro del Gruppo di Esperti di Alto Livello sull'Intelligenza Artificiale della Commissione Europea.
E, come sempre, le nostre digital news.

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