American Race28/01/2022

Daytona - Ecco perché è il teatro del rischio estremo

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Alla 24 ore di Daytona anche il tempo corre veloce. Quattro piloti si alternano, a turni di guida di 2 ore, al volante di una vettura che non si ferma mai. Roberto Lacorte , fondatore e pilota del team Cetilar Racing, racconta cosa succede dopo ogni stint. "C'è una sequenza ben precisa: scendi dall'auto, fai calare l'adrenalina e inizi subito a reidratarti e a nutrirti. Poi c'è la fisioterapia, e alla fine si va a dormire, perché mente e corpo recuperano solo col riposo. Quando mancano 2 ore al tuo stint successivo ti svegliano e torni al muretto, pronto a intervenire come back-up del pilota in pista in quel momento. E poi tutto ricomincia"
Andrea Bellicchi , una vita da pilota, ora coach & drivers coordinator di Cetilar Racing. Pit-stop, gestione delle safety car, e strategia di gara sono il suo pane. Con 61 concorrenti in gara le situazioni di pericolo saranno molte, anche perché la caratteristica delle gare (e delle norme) americane è di garantire uno spettacolo continuo al pubblico. "Per gli americani i tracciati sono dei monumenti alla velocità, quindi vanno conservati come sono stati ideati, senza più modificarli, neanche per aumentare la sicurezza" dice Giorgio Sernagiotto . È un mix di rischio e tradizione che, da un lato, mette i brividi e dall'altro aumenta il fascino.
Alessio Rovera è il pilota di Cetilar Racing che conosciamo oggi: è da poco un pilota ufficiale Ferrari, ha vinto la 24 ore di Le Mans, e anche lui è partito dal kart. Nel 2014 ha gareggiato in un campionato Renault contro Charles Leclerc. Ma un pilota può avere un altro pilota come amico? "No, impossibile. La competizione è troppa. Si può essere amici solo se si corre in categorie diverse".
Penultima pagina del diario del team da Daytona, con Emanuel Richelmy , responsabile comunicazione Cetilar Racing. "Il team oggi avrà 3 turni di prove libere e guiderà per 5 ore". La speedway Daytona si sta animando anche con il pubblico, presente al 100% perché in Usa non ci sono limitazioni covid agli affollamenti sportivi. In pieno stile americano sabato mattina c'è anche una sessione di autografi per i piloti.

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