INIZIATIVE SPECIALI28/03/2022

Vinitaly, il ritorno alla Fiera di Verona

Radio 24 è presente a Vinitaly, il Salone del vino e dei distillati...

Radio 24 è presente a Vinitaly, il Salone del vino e dei distillati (Fiera di Verona 10-13 aprile), con i suoi studi da dove vengono trasmessi in diretta alcuni programmi.
Dopo gli stop imposti dalla pandemia, l'edizione numero 54 torna in presenza alla Fiera di Verona. Il ritorno è salutato dai grandi numeri: 4mila aziende propongono le loro eccellenze a una platea di buyer provenienti da ogni angolo del pianeta, compresa l'Africa. La business list, in particolare, comprende quasi 700 top buyer.
Un'effervescenza di attenzioni che ruota attorno ad altri grandi numeri, quelli totalizzati nel 2021 dal nostro vino sui mercati di tutto il mondo. È stato un anno di grazia. Il valore dell'export ha, infatti, toccato la quota (finora mai raggiunta) di 7,1 miliardi. Significa un + 12,4% rispetto al 2020 ma, soprattutto, un + 10% rispetto al 2019, ultimo riferimento pre-Covid. A tirare la volata, soprattutto, i mercati statunitense e britannico.
Chiaramente sull'andamento generale del 2022 pesano e peseranno le conseguenze della guerra in Ucraina con le sanzioni alla Russia che rappresenta il 12esimo mercato e che nel 2021 aveva fatto segnare una crescita del 18,4% (addirittura + 91% negli ultimi cinque anni).
Ottimi segnali anche dal mercato interno che vale 14,2 miliardi di euro con le vendite on line cresciute del 45% rispetto al 2020 quando, a causa del lockdown, avevano già registrato un autentico boom.

Radio 24 sarà presente con i suoi studi all'interno dello stand della Leonardo da Vinci, padiglione 3, stand d\7
da dove andranno in onda alcuni programmi


DOMENICA 10
dalle 11:00 alle 12:00 - I Padrieterni - condotto da Federico Taddia e Matteo Bussola 

LUNEDI 11
Essere e avere - condotto da Marialuisa Pezzali
dalle 17:00 alle 18:30 - Focus economia - condotto da Sebastiano Barisoni

MARTEDI 12 
dalle 11:00 alle 12:00 - Due di denari - condotto da Debora Rosciani e Mauro Meazza 
dalle 17:00 alle 18:30 - Focus economia - condotto da Sebastiano Barisoni

MERCOLEDI 13 
dalle 13:00 alle 14:00 - Effetto giorno - condotto da Alessio Maurizi


LE INTERVISTE E I SERVIZI DI GIORGIO STAMATOPOULOS

Vinitaly torna in presenza con numeri da record. Stati Uniti e Canada si confermano top buyer con oltre 130 operatori già confermati, inoltre cresce l'Asia e si affaccia l'Africa, che sarà presente con 5 Stati, ci racconta Maurizio Danese, presidente di Veronafiere.

Grande ottimismo per la ripresa del mercato, ma l'auspicio di Giovanni Mantovani, DG di Veronafiere, è che questo appuntamento post pandemia sia anche occasione per ripensare le filiere produttive, la Supply Chain e la logistica del settore, con lo sguardo ad un futuro sempre più sostenibile e competitivo.

In Italia aumenta la platea dei consumatori e il vino del futuro è sempre più biologico e sostenibile. Sono alcuni dei dati emersi dalla ricerca di Nomisma sull'approccio al consumo nel Belpaese, rispetto al periodo pre pandemia. Dopo i numeri importanti dello scorso anno, il 2022 si è aperto però all'insegna dell'incertezza, ci spiega il responsabile Nomisma Wine Monitor, Denis Pantini.

Per contrastare i costi della crisi energetica e delle materie prime che stanno creando difficoltà a tutto l'agroalimentare, il governo fra il 2021 e il 2022 ha già stanziato circa 20 miliardi di euro, e non sono esclusi nuovi sostegni se necessario, ha sottolineato il ministro dello sviluppo Stefano Patuanelli , intervenuto alla presentazione di Vinitaly.

I SERVIZI DI ANDREA FERRO










LE INTERVISTE DI ANDREA FERRO

"Venticinquemila presenze straniere provenienti da 134 paesi, significa il 28% visitatori che sono stati in tutto 88 mila, un successo dopo lo stop forzato", sottolinea Maurizio Danese, presidente di Veronafiere.


"Con la pandemia si sono impennate le vendite di prodotti agroalimentari on line attraverso vario canali, un fenomeno in espansione", dice Fabio Del Bravo, analista di Ismea.


"La viticoltura eroica, produrre vini nei pendii più impervi, è una peculiarità italiana, significa valorizzare i territori nel segno della biodiversità", spiega Alessandra Pesce, direttrice del Centro politiche Bioeconomia del Crea.


"Sono aumentati i giovani che consumano vino, ne consumano in minore quantità e privilegiano le bottiglie di qualità con un forte legame con il territorio", dice Massimo Valeri, direttore generale del Censis.

"Entrare in una cantina non vuol dire solo bere vino, significa entrare in un mondo, vivere emozioni importanti", racconta Nicola D'Auria, presidente del Movimento Turismo del vino.

"Abbiamo grosse difficoltà a rifornirci di vetro, tappi, macchinari, pezzi per le manutenzioni, oltre all'aumento dei costi per l'energia", racconta Elisabetta Nonino, AD di Distillerie Nonino.

"È un momento critico, nel settore del vino l'aumento dei costi sfiora il 40%, di qui la necessità di investire ancora di più sul valore che offriamo", avverte Ettore Prandini, presidente di Coldiretti.

"Usciamo da un 2021 straordinario, il 2022 prosegue nell'incertezza, tra la carenza di materie prime c'è il vetro, un terzo del fabbisogno arriva da Russia e Ucraina", spiega Paolo Castelletti, direttore generale di Unione Italiana vini.

"Lo ha detto il Parlamento europeo, il consumo responsabile del vino non fa male, partiamo da questo presupposto per difendere le nostre eccellenze, la nostra dieta mediterranea", dice Gianmarco Centinaio, sottosegretario alle Politiche agricole.


"Negli Stati Uniti le generazioni più giovani bevono meno vino, lo dice il nostro studio, per i nostri produttori è iniziata una nuova sfida", afferma Carlo Flamini, responsabile dell'Osservatorio Unione italiana vini-Vinitaly.


"Il 2021 ha fatto segnare il record delle esportazioni del nostro vino, le prospettive di crescita vanno ponderate sulle incertezze di questo tempo", dice Carlo Ferro, presidente di Ice.

"Il ritorno di Vinitaly consente alle aziende di mettere in vetrina la propria eccellenza, sui mercati storici, come su quelli emergenti", sottolinea Giovanni Mantovani, direttore generale di Veroinafiere.

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