17/06/2019

Totti messo ai margini da questa Roma dico addio ma tornerò

Altro che uno dei suoi morbidi pallonetti. Tira bordate ad alzo zero ...

  • di Dario Ricci

Altro che uno dei suoi morbidi pallonetti. Tira bordate ad alzo zero, Francesco Totti, nel giorno del suo secondo addio alla Roma. Ancor più doloroso, questo da dirigente, dopo quello da calciatore di due anni fa. Perché recide un legame che l'ex capitano e i tifosi pensavano indissolubile. Invece, eccoli, i titoli di coda, sull'avventura di Totti alla Roma, almeno in questa Roma, quella made in Usa presieduta da James Pallotta e diretta dal suo consigliere di fiducia, quel Franco Baldini che con Tottim, 17 anni fa, vinceva uno scudetto, e ora divenuto il suo principale avversario. messo in panchina, il capitano, prima in campo, poi anche dietro la scrivania, tenuto lontano - lui che ambiva al ruolo di direttore tecnico - da tutte le decisioni vitali per il club
E allora meglio allontanarsi, spiega Totti, da questa Roma che gli americani - che hanno messo alla porta anche De Rossi hanno sempre più deromanizzato
Il futuro? per ora sul tavolo ci sono tante opzioni: dalla tv alla Federcalcio a incarichi all'estero. Ma Francesco resta alla finestra, aspettando la chiamata di chi vorrà costruire un'altra Roma, più vicina a quella che immagina il suo capitano

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