Effetto giorno16/02/2016

Tangenti, Cattaneo: "Un brutto colpo per il consiglio, sgomento e tristezza" "Nostro dovere continuare a governare"

Raffaele Cattaneo, presidente del consiglio regionale della Lombardia, nel giorno dell'arresto di Fabio Rizzi...

"Certamente questo è stato un fatto che abbiamo accolto con sgomento e tristezza". Così Raffaele Cattaneo, presidente del consiglio regionale della Lombardia, nel giorno dell'arresto di Fabio Rizzi, presidente della commissione sanità ed estensore della riforma sanitaria della Regione Lombardia.

"E' un fatto che addolora e colpisce il consiglio regionale, in un momento nel quale stavamo tutti lavorando per restituire al consiglio credibilità e dignità attraverso la qualità del nostro lavoro. Un fatto di fronte al quale le valutazioni da esprimere sono due: da un lato dal consiglio regionale deve venire un messaggio chiaro di rispetto della legalità, ma al tempo stesso ci deve essere il principio della presunzione di innocenza. Quanti, anche come me, conoscono Fabio Rizzi faticano a immaginare Fabio Rizzi protagonista di conventicole o consorterie dedite al malaffare. Detto questo se ci saranno e saranno accertati fatti gravi, di fronte a questi fatti la condanna deve essere chiara".

Il problema politico però c'è, perché Rizzi è considerato un uomo molto vicino al presidente della Regione. "Nessuno si vuole nascondere. Ovviamente questo è un brutto colpo per il consiglio regionale. Ma resta il fatto politico che grazie a Fabio Rizzi e ad altri colleghi noi abbiamo votato qualche mese fa in consiglio regionale un testo di riforma che è stato condiviso dalle opposizioni, proprio perché su temi come i controlli abbiamo trovato un accordo. Oggi la riforma prevede un'agenzia dei controlli in sanità con un consiglio nominato dalle minoranze. Francamente ritengo che il nostro primo dovere sia di continuare a governare e ad assumere i provvedimenti che servono perché le cose vadano nella direzione giusta".

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