Cuore e denari11/07/2017

I due strumenti per il dopo-voucher: le principali differenze

In seguito all'abolizione il 17 marzo scorso dei "vecchi" voucher, l'Inps ha messo a punto due nuovi strumenti per regolare le prestazioni...

In seguito all'abolizione il 17 marzo scorso dei "vecchi" voucher, l'Inps ha messo a punto due nuovi strumenti per regolare le prestazioni di lavoro occasionali: si tratta del Contratto di Prestazione Occasionale e del Libretto Famiglia.
Intervenendo a Cuore e denari Luca Caratti esperto della Fondazione Consulenti del lavoro ha specificato che «Il primo è riservato ad imprese e professionisti (con un limite massimo di 5 lavoratori a tempo indeterminato), mentre il secondo a tutti coloro che non ricadono in questa prima categoria. La differenza sostanziale per l'utilizzatore ha proseguito Caratti è certamente il compenso: se per il Cpo avrò un compenso pari a 9 euro netti, dall'altra parte se il datore di lavoro è la famiglia, per l'utilizzatore il compenso è calcolato in 8 euro», ha aggiunto.

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