#Autotrasporti03/05/2016

Speciale #Autotrasporti - Brennero, il piano dell'Austria strozzerà il traffico di merci e l'idea stessa di Europa

Questo speciale racconta, analizza, prefigura e commenta le conseguenze che indurrebbe il piano anti-migranti annunciato dalla polizia austriaca...

  • di Andrea Ferro

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Questo speciale racconta, analizza, prefigura e commenta le conseguenze che indurrebbe il piano anti-migranti annunciato dalla polizia austriaca al confine con il Brennero e gli altri valichi di frontiera. Oltre alla barriera di quasi 400 metri che potrebbe innalzarsi sulla conca del valico rintoccando un passo indietro nella storia, il piano di Vienna prevede una serie di misure che, se applicate, rischiano di strozzare il libero scambio di merci, e quindi l'idea stessa di Europa.

Marcia rallentata a 30 chilometri orari, controlli a vista dei mezzi pesanti ed eventualmente più approfonditi anche con l'utilizzo di scanner termici per accertare la presenza di migranti nascosti. Per le imprese delle logistica, e per l'intero sistema economico, si tratterebbe di misure choc: ogni anno al Brennero transitano 2 milioni di mezzi pesanti che trasportano 29 milioni di tonnellate di merci. A rischio è l'interscambio commerciale Italia-Austria che vale 140 miliardi all'anno. Secondo i dati di Confcommercio, un'ora di fermo al confine, si tradurrebbe in un danno economico diretto per le imprese di autotrasporto di oltre 172 milioni di euro.

Sul fronte ferroviario l'Austria ha chiesto di effettuare controlli sui convogli con i suoi agenti già in territorio italiano ed è pronta ad istituire una fermata straordinaria appena passato il confine.In questo speciale le interviste a Walter Pardatscher, amministratore delegato di Autobrennero, a Thomas Baumgartner, presidente di Anita, a Michl Ebner, presidente della Camera di Commercio di Bolzano, e a Enrico Musso, ordinario di Economia dei Trasporti dell'Università di Genova.

Mentre il passato rischia di tornare con le barriere e i controlli al Brennero si guarda anche al futuro. Tra dieci anni sarà pronta la galleria ferroviaria più lunga al mondo destinata a rivoluzionare il transito di merci e passeggeri tra l'Italia e il cuore dell'Europa. Al nostro microfono Rosaria Di Bella, uno degli ingegneri impegnati nella realizzazione del tunnel.

ASCOLTA GLI INTERVENTI DEL NOSTRO INVIATO ANDREA FERRO
Da Effetto giorno del 27 e 28 aprile 2016
Collegato in diretta con la prima area di servizio in territorio tedesco Andrea Ferro ha lanciato le anticipazioni del piano austriaco per fronteggiare l'eventuale emergenza migranti al Brennero. Con cartine, poster e grafici una mezza dozzina di ufficiali della polizia austriaca ha spiegato nel dettaglio le misure durante un'affollata conferenza stampa tenuta prima in tedesco e poi in italiano. Dalla barriera di 370 metri da erigersi lungo la conca del valico, alla marcia obbligata a 30 chilometri orari, ai controlli dei mezzi pesanti, eventualmente anche con scanner termici, fino al blocco dei treni ad una fermata straordinaria che potrebbe essere istituita subito oltre la linea di confine.

Da Focus Economia del 27 aprile 2016
Le conseguenze del piano approntato al Brennero dalla polizia austriaca sul mondo dell'autotrasporto e più in generale, a carico dell'intero sistema logistico e produttivo del Nord Est. I provvedimenti annunciati analizzati nel dettaglio e il significato politico dell'iniziativa di Vienna: un'ulteriore forma di pressione sull'Italia affinchè controlli le frontiere esterne dell'Unione ben prima del valico con la richiesta della polizia austriaca di partecipare ai controlli lungo la ferrovia già in territorio italiano. Di questo si è parlato nel collegamento con Andrea Ferro, in diretta dal Brennero e con Paolo Uggè, presidente di Conftrasporto, che ha ribadito una serie di proposte per evitare l'eventuale paralisi del traffico pesante al valico autostradale da dove, ogni anno, transitano ben due milioni di mezzi pesanti.

Noi per voi