Effetto giorno22/03/2019

Il sistema Roma travolge la giunta Raggi

Non è questione di mele marce. ...

Non è questione di mele marce.
Come è accaduto per le giunte guidate da Gianni Alemanno e Ignazio Marino, anche quella di Virginia Raggi viene travolta dalla corruzione, dal cosiddetto "sistema Roma".
Ciò che è avvenuto in queste ore è grave esattamente quanto il passato.
Gli esponenti del M5s in Campidoglio come Marcello De Vito e Daniele Frongia avevano impostato la loro campagna elettorale contro le illegalità di quel sistema al quale in realtà erano parte integrante, da quanto si evince in queste ore leggendo le intercettazioni telefoniche e ambientali degli investigatori.
Non vi è dunque alcuna differenza tra i traffici dei politici di centrodestra e centrosinistra emersi da indagini e processi negli anni di Mafia Capitale e quelli altrettanto sofisticati messi in piedi dal gruppo di imprenditori e politici pentastellati che faceva capo a De Vito. La prova provata di questo ragionamento sta nel fatto che il ruolo di "collettore" delle tangenti tra il mondo della politica e quello rappresentato dai fratelli Toti, Statuto e Parnasi, spettava al tuttofare di De Vito, Mezzacapo.
E che lo stesso De Vito aveva "chiesto e ottenuto da Parnasi un supporto per la campagna elettorale di Roberta Lombardi", capogruppo alla Regione Lazio, oppositrice di Virginia Raggi.
Così i moralizzatori si sono oggi trasformati in moralizzati dalla legge.

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