Effetto giorno02/10/2018

Il sindaco di Riace

Domenico Lucano è stato negli ultimi mesi uno dei simboli dell'accoglienza degli immigrati. ...

  • di Daniele Biacchessi

Domenico Lucano è stato negli ultimi mesi uno dei simboli dell'accoglienza degli immigrati.
Riace, il paese di cui Lucano è sindaco, è divenuto un modello di integrazione, al centro di appelli, polemiche e contrasti.
Nei giorni dei duri attacchi del ministro dell'Interno Matteo Salvini che lo aveva definito "uno zero", per Roberto Saviano Riace è la nuova Atene di democrazia, per Gino Strada un faro per l'Italia, per padre Alex Zanotelli "una lezione importante per l'attuale società della disuguaglianza", per la sindaca di Barcellona Ada Colau è il simbolo dell'Europa della speranza.
Dunque fa impressione apprendere che Domenico Lucano è oggi agli arresti domiciliari, e viene accusato dalla Procura di Locri di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.
In particolare secondo la procura Lucano avrebbe organizzato con la collaborazione della compagna uno o più "matrimoni di comodo" per permettere ad una donna nigeriana, cui era stata respinta la richiesta di protezione internazionale, di prendere la cittadinanza italiana.
Un reato, quindi, secondo la legge italiana.
In una intercettazione Lucano definisce quella legge come balorda.
Forse la sua applicazione oggi è stata un pò troppo severa, con l'arresto e l'amplificazione mediatica della notizia.

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