01/12/2016

Renzi-Berlusconi, sfida tv fra un ultra veterano e un nativo della generazioneX

Da Vespa un incontro a seduta alternata tra un ultra veterano e un nativo della generazione X. Renzi parte con un punto di penalizzazione in quanto mattonato...

  • di Gianluca Nicoletti

Da Vespa un incontro a seduta alternata tra un ultra veterano e un nativo della generazione X. Renzi parte con un punto di penalizzazione in quanto mattonato. Le truccatrici di Porta a Porta ci vanno pesanti con lo stucco. Renzi ha la fede che luccica all'anulare. Si commuove con l'inno, è rispettoso e fatalista; chi perde lascia il posto a chi vince. Berlusconi si fa trovare già seduto come si conviene a un padrone di casa. Il caschetto non si può più vedere. Invece tiene bene l'immarcescibile doppio petto Caraceni blindato, è come un costume da supereroe e giustamente non si cambia. E' però cambiata l'aria nel salotto di Vespa tutto a lui sembra diverso, ma solo perché sono i suoi occhi a essere cambiati. Renzi maneggia con più destrezza il presente televisivo. Non impone inquadrature, fa tesoro anche dell'informalità di impicciarsi con il filo del microfono quando si alza dalla sedia. Berlusconi si gioca il suo capitale di storie epiche con i grandi della storia. Si guadagna i titoli del giorno dopo con le battute su Renzi conduttore dell'Isola dei famosi. E' comunque certo che sia vincitori che vinti lunedì non dovranno certo dare il merito o la colpa del verdetto delle urne a questo passaggio nella vecchia tv.

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