Effetto giorno18/06/2019

I rapporti tra politica e magistratura

Dalle intercettazioni trasmesse dalla Procura di Perugia al Consiglio superiore della magistratura ...

  • di Daniele Biacchessi

Dalle intercettazioni trasmesse dalla Procura di Perugia al Consiglio superiore della magistratura emerge giorno dopo giorno un rapporto tra politica e magistratura sempre più occulto e inquietante.
Si tratta di una vera e propria cupola composta dai parlamentari del Pd Lotti e Ferri, i magistrati Palamara, Cartoni, Lepre, Criscuoli, Morlini, Spina, imprenditori come Lotito, e altri, che decideva nomine, carriere, il futuro della giustizia italiana.
Le conversazioni intercettate ricostruiscono una fitta rete di rapporti, febbrili telefonate, scambi di giudizi sui colleghi, soprattutto tentativi, alcuni riusciti, di determinare le linee guida della politica della giustizia nel nostro paese.
Venerdi' ci sara' un plenum straordinario del Csm presieduto dal capo dello Stato Mattarella. Il Presidente ha scelto al momento la linea della sostituzione dei magistrati inquisiti, ma il problema resta. Si teme dunque che il caso Palamara non sia isolato e che si siano avviati da molto tempo accordi illegali, diretti a piegare la funzione del Csm a interessi personali.
Serve dunque una riforma strutturale che possa regolare il rapporto tra politica e magistratura riportandolo sui binari previsti dalla nostra Costituzione.

Noi per voi