25/02/2018

Radio 24 a Progetto Fuoco

Radio 24 è presente a Progetto Fuoco, la mostra internazionale di impianti e attrezzature ...

  • di Adriano Palazzolo

Radio 24 è presente a Progetto Fuoco, la mostra internazionale di impianti e attrezzature per la produzione di calore ed energia dalla combustione di legna, alla Fiera di Verona dal 21 al 25 febbraio 2018.
Una manifestazione a cadenza biennale diventata un punto di riferimento per questo particolare comparto del settore riscaldamento.
Caminetti, stufe, cucine, barbecue, caldaie e grandi impianti a biomassa, pellet, cippato e legna da ardere, fumisteria sono i settori merceologici in mostra nei sette padiglioni espositivi e nelle aree esterne della Fiera, che ospita i principali produttori a livello mondiale (italiani anzitutto, che realizzano l'80% del valore prodotto dal settore).

Radio 24 è presente con i suoi studi alla 11esima edizione di Progetto Fuoco, alla Fiera di Verona, da dove verranno trasmessi alcuni programmi in diretta:

Mercoledì 21 febbraio
Due di denari (Debora Rosciani e Mauro Meazza) - Conto termico: gli incentivi per gli impianti di riscaldamento


Giovedì 22 febbraio

Voci d'impresa (Adriano Palazzolo)

Venerdì 23 febbraio
L'Altro pianeta (Laura Bettini)
Smart city (Maurizio Melis)

Sabato 24 febbraio
Radiotube - Social Village (Marta Cagnola)
Radiotube - Social Network (Marta Cagnola)

Domenica 25 febbraio

I Padrieterni (Federico Taddia e Matteo Bussola)

LE INTERVISTE

22 febbario - Tracciare l'origine della legna da ardere o quella che si usa per fabbricare mobili, coperture, complementi d'arredo e persino gli stuzzicadenti. È lo scopo dell'EUTR, la European Timber Regulation, che obbliga alla "dovuta diligenza". Ci spiega di cosa si tratta Marino Berton, direttore generale dell'Aiel, l'Associazione italiana energie agroforestali.

A Progetto Fuoco è stato annunciato un Protocollo di intesa tra Aiel, l'Associazione italiana energie agroforestali, il Ministero dell'Ambiente e le quattro regioni del cosiddetto Bacino padano, Emilia Romagna, Piemonte, Lombardia e Veneto. L'obiettivo è quello di affrontare in maniera strutturale il problema delle polveri sottili, come spiega Marino Berton, direttore generale dell'Aiel.


21 febbraio - Una fiera che alla sua undicesima edizione vede numeri sempre in crescita, segno dell'andamento positivo di un settore pronto ad innovare per rispondere alle nuove esigenze del mercato, come spiega Ado Rebuli, presidente di Piemmeti spa, società organizzatrice di Progetto Fuoco.

Sapevate che l'Italia produce il 40% di stufe, caminetti e caldaie venduti nel mondo? Ma quanto pesa il settore del riscaldamento a legna nel nostro Paese? Raul Barbieri, direttore di Piemmeti spa, società organizzatrice di Progetto Fuoco, fotografa un settore importante per il Made in Italy

A Progetto Fuoco si lavora anche per innovare per ridurre le emissioni con il turnover tecnologico dei generatori obsoleti, ma anche con l'intesa tra privati e istituzioni. Il sottosegretario alle Politiche agricole, Giuseppe Castiglione, che ha parlato anche del Protocollo d'intesa per ridurre del 70% le emissioni derivanti dalla combustione di biomassa entro il 2030 in Italia.

LA PRESENTAZIONE DELL'EVENTO
Ma quali sono i numeri di questa fiera? E qual è lo stato di salute del settore? Risponde Raul Barbieri, direttore di Piemmeti spa, società organizzatrice dell'evento.

Un comparto, quello del riscaldamento a legna, che negli ultimi anni si è evoluto molto per rispondere alle esigenze di una maggiore attenzione all'ambiente. Un'occasione, quella di Progetto Fuoco, per sfatare anche alcuni miti, come quello che vorrebbe questo tipo di combustione nocivo per l'ambiente. Ecco cosa ci ha detto Marino Berton, direttore di AIEL, l'Associazione Italiana Energie agroforestali.

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