Effetto giorno26/09/2017

La 'ndrangheta nella ricca Lombardia

Non dovrebbe stupire la presenza della 'ndrangheta in Lombardia...

  • di Daniele Biacchessi

Non dovrebbe stupire la presenza della 'ndrangheta in Lombardia.
Da diversi anni, dunque ben prima della maxi operazione che oggi ha portato in carcere 24 persone, tra cui il sindaco di Seregno Edoardo Mazza di Forza Italia, la criminalità organizzata si è infiltrata nei gangli vitali dell'economia italiana.
E le denunce, spesso circostanziate, sono cadute del vuoto.
E' accaduto proprio a Seregno dove la senatrice del Pd Lucrezia Ricchiuti denunciava da anni le infiltrazioni scontrandosi proprio con il sindaco Edoardo Mazza.
E' avvenuto a Trezzano sul Naviglio, Corsico, Buccinasco dove la presenza della 'ndrangheta è ormai cosa conclamata.
In particolare a Buccinasco dove il monopolio del clan Barbaro-Papalia gestisce il movimento terra dei cantieri edili.
Sedriano è stato il primo Comune della Lombardia sciolto per mafia.
Desio, in Brianza, è il trapianto meglio riuscito della 'ndrangheta nel Nord Italia dove gli uomini dei clan erano arrivati a permeare i gangli della vita politica comunale.
E poi Bollate, sempre nell'hinterland milanese, dove Vincenzo Mandalari era uno dei più noti imprenditori edili della città e faceva incetta di lavori pubblici prima di finire in carcere, anche lui per fatti di 'ndrangheta.
Di storie così il cuore delle eccellenze italiane è purtroppo intrisa.

Noi per voi