12/07/2016

'Ndrangheta e appalti, 10 arresti. Anche un ex senatore

Colpiti imprenditori e amministratori del Comune reggino, accusati di concorso esterno in associazione mafiosa

  • di Francesco Stratico' Reggio Calabria

Ci sono l'ex senatore di An Domenico Kappler, funzionari del Comune di Reggio Calabria e imprenditori reggini, romani e milanesi tra i coinvolti nell'operazione che ha portato all'esecuzione di 10 fermi. Colpiti imprenditori e amministratori del Comune reggino, accusati di concorso esterno in associazione mafiosa, turbata libertà degli incanti, truffa, corruzione, intestazione fittizia di beni ed estorsione aggravata dal metodo mafioso. I carabinieri si sono mossi anche a Roma, Milano, Brescia e Crotone, smantellando un vero e proprio "comitato d'affari" capace di gestire la "macchina amministrativa comunale" nell'interesse della 'ndrangheta. Al centro dell'inchiesta c'è un appalto pubblico da 250 milioni di euro per il completamento e l'ottimizzazione del sistema di depurazione delle acque e la gestione delle risorse idriche di Reggio Calabria. Al vertice del comitato d'affari ci sarebbe stato l'ex deputato Psdi Paolo Romeo, già ai domiciliari dal 9 maggio scorso, che avrebbe diretto una vera "associazione segreta" finalizzata al procacciamento di finanziamenti pubblici. Il senatore Kappler, che vanterebbe una significativa capacità di influenza con la società Acea di Roma, avrebbe avuto invece un ruolo di corruttore. Coinvolte diverse aziende di tutta Italia e anche spagnole e sequestrati beni per un valore di più di 42 milioni di euro.

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