24 Mattino - Le interviste10/09/2019

Luca Ceriscioli (presidente Regione Marche) a 24 Mattino: "Regole ricostruzione sbagliate, sono un macigno"

Il primo appuntamento pubblico del presidente del consiglio Conte ...

Il primo appuntamento pubblico del presidente del consiglio Conte, sarà la visita ai paesi colpiti dal terremoto nel centro Italia, lo ha detto ieri lo stesso premier nel discorso di fiducia alla Camera dei deputati. A 24 Mattino di Simone Spetia su Radio 24 è intervenuto Luca Ceriscioli, presidente della Regione Marche che spiega: "Abbiamo presente quanto siano realmente sbagliate le norme che abbiamo oggi. Noi le abbiamo riscritte, abbiamo solo bisogno di sederci ad un tavolo e trasformare queste proposte in norme". Ceriscioli inoltre aggiunge: " Noi al presidente Conte abbiamo inviato gli emendamenti scritti esattamente sotto forma della modifica di legge. Per la ricostruzione privata bisogna trasformare quella che è una procedura ordinaria, che impiega normalmente sei mesi, in una specie di Scia (segnalazione certificata di inizio attività) dove il tecnico privato, fatto il suo lavoro, può dar via all'intervento. Sulla ricostruzione pubblica abbiamo chiesto di andare alla soglia europea che è di cinque milioni, in Italia si applicano i 200 mila euro. E' chiaro che con una soglia di 5 milioni la ricostruzione pubblica avrebbe tutto un altro iter". "Le regole restano il macigno che impedisce alla macchina della ricostruzione di mettersi in moto. Noi applicando le regole che abbiamo oggi, andiamo avanti con una lentezza inaccettabile per i cittadini, e dal governo ci aspettiamo questo tipo di risposte, mettere mano alle regole della ricostruzione volendo semplificare e tenendo conto che dobbiamo ricostruire 30.000 case". Ceriscioli conclude: "Nelle Marche alcuni paesi colpiti dal terremoto sono così piccoli che applicare misure forti sotto il profilo dell'incentivazione fiscale per le imprese che vogliono lavorare, per i cittadini che ci vivono, per i servizi essenziali, allo Stato costerebbe pochissimo, questo è un fatto concreto. Abbiamo bisogno di questo tavolo con il governo, l'ultimo non l'ha mai voluto fare, ci si siede, ci si mette di fronte, noi abbiamo le proposte già elaborate, scritte, pronte da oltre un anno, vorremmo che diventassero leggi e strumenti per la ricostruzione e per il rilancio dell'economia delle aree interne delle Marche"

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