Effetto giorno11/01/2017

L'ombra della massoneria dietro al cyberspionaggio

L'analisi di Daniele Biacchessi...

Nell'inchiesta sul cyberspionaggio, organizzato da Giulio e Francesca Maria Occhionero, ci sono numerosi elementi che portano agli ambienti della massoneria, in particolare alla cosiddetta P4.
Giulio Occhionero risulta affiliato al Grande Oriente d'Italia "Paolo Ungari - Nicola Ricciotti Pensiero e azione", numero di tessera 773, di cui aspirava di prenderne la guida con il ruolo di Maestro venerabile.
Gli investigatori che lavorano in queste ore sulle attività di spionaggio della coppia, sospettano che le informazioni carpite al vertice del sistema politico, economico e istituzionale del nostro paese, ben diciottomila persone, potesse poi servire a rivenderle a terzi e a consolidare il prestigio di Giulio Occhionero all'interno del Grande Oriente.
C'è di più. Quattro account adibiti al trasferimento delle informazioni rubate verso i server americani erano identici a quelli utilizzati dagli affiliati della cosiddetta P4, tra cui, secondo gli investigatori, uno collegato ad operazioni di controllo da parte di Luigi Bisignani nei confronti dell'onorevole Alfonso Papa e delle Fiamme Gialle.
Il Tribunale di roma è convinto che la coppia non agiva da sola, ma per conto terzi.

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