11/09/2017

A Livorno si spala il fango. Ministro dell'Ambiente Galletti: "I soldi ci sono, bisogna fare le opere che servono"

Su Livorno è tornato il sole a illuminare con maggior forza la devastazione inferta alla città dalla tremenda bomba d'acqua di sabato notte...

  • di Andrea Ferro

Su Livorno è tornato il sole a illuminare con maggior forza la devastazione inferta alla città dalla tremenda bomba d'acqua di sabato notte. Nonostante il mare mosso le motovedette della Capitaneria di porto incrociano davanti alla costa alla ricerca dei corpi dei due dispersi, una donna di 34 anni e un uomo di 57.


Nel quartiere dell'Ardenza, a Montenero, a Monterotondo e a Collinaia si spala per tirar via il tappeto di fango e per rimuovere quel che resta nei seminterrati e ai piani bassi delle case. In azione centinaia di volontari, molti ragazzi, ci sono anche bambini. A loro si aggiungono circa 400 uomini dei vari corpi, compresi i parà della Folgore. L'acqua è potabile ovunque, e così l'erogazione del gas. Restano invece problemi per la corrente elettrica, sono ancora centinaia le famiglie senza luce.


Davanti alla palazzina di via Nazario Sauro, diventata il luogo simbolo della morte e della devastazione prosegue il pellegrinaggio dei livornesi, è un modo per rendere omaggio alla famiglia distrutta: un bimbo di 4 anni, la madre, il padre e il nonno. La sorellina di 3 anni, portata in salvo per un soffio, ora è sola.




FOTOGALLERY

Noi per voi