11/09/2017

Livorno in ginocchio apre un'inchiesta sui morti nel seminterrato

Calata la luce del giorno la notte di Livorno è più buia. Nei quartieri ancora senza luce ci sono le fotoelettriche a rischiare lo scempio...

  • di Andrea Ferro

Calata la luce del giorno la notte di Livorno è più buia. Nei quartieri ancora senza luce ci sono le fotoelettriche a rischiare lo scempio. Fino a tarda sera, nei quartieri dell'Ardenza, a Monterotondo, a Montenero, a Gabbro, a Collinaia, il rumore delle idrovore e, quello delle pale a grattare il fango, ha fatto da sottofondo alla fatica e all'emozione.
Il simbolo del flagello scaricato dal cielo (250 millimetri di pioggia in tre ore) è la palazzina liberty di viale nazario Sauro. Li, nella casa invasa dall'onda di piena di un torrente, sono morti un bimbo di 4 anni, il papà, la mamma e il nonno. Si è salvata la sorellina di 3 anni. Un miracolo, come ci racconta il vicino di casa che l'ha portata via appena in tempo.



Gli altri morti a Montenero e sulle sponde dell'Ardenza. Due i dispersi. La Procura di Livorno ha aperto un'inchiesta, in serata buona parte degli sfollati ha fatto rientro a casa e lungo la linea tirrenica i treni hanno ripreso a circolare.



Bombe d'acqua: 7 milioni a rischio. Mattarella: la politica rifletta
Cordoglio e dolore, dice il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, rivolgendosi ai familiari delle vittime dell'alluvione di Livorno. Ma il messaggio va alla politica: "questa ennesima calamita' dovrà nel mondo politico una riflessione, seria e approfondita, sugli effetti dei cambiamenti climatici e su come difendere efficacemente il nostro territorio", dice il capo dello Stato. Ci sono 7 milioni di italiani che ogni giorno vivono in aree a rischio frane e alluvioni, e esposte a bombe d'acqua ribadisce Legambiente. Mancata prevenzione fa eco il Consiglio Nazionale dei Geologi. Il Presidente della Fondazione Centro Studi del Consiglio Fabio Tortorici punta l'indice su cementificazione e cambio climatico.




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