Cuore e denari16/03/2017

Jobs Act del lavoro autonomo. Dalla maternità alla disoccupazione: ecco come cambia

«Questo provvedimento tende a compensare l'asimmetria tra lavoro dipendente e autonomo: il primo ha avuto sempre...

«Questo provvedimento tende a compensare l'asimmetria tra lavoro dipendente e autonomo: il primo ha avuto sempre una serie di tutele importanti, mentre il secondo era lasciato di più a sé stesso». Angelo Deiana, presidente di Confassociazioni, Confederazione Associazioni Professionali ha sintetizzato così, intervenendo a Cuore e denari, le novità portate dal cosiddetto "Jobs Act del lavoro autonomo", corredandolo inoltre con alcuni esempi, come si può sentire nel contributo audio qui riportato. Deiana si è soffermato sulle novità relative alla tutela della maternità («non si elimina la possibilità per il professionista di continuare a stare sul mercato») e sugli ammortizzatori sociali: «i lavoratori autonomi non avevano alcun ammortizzatore sociale. Adesso l'indennità di disoccupazione per tutta una serie di soggetti diventa strutturale e, a fronte di un piccolo aumento dell'aliquota contributiva, è allargata anche ad assegnisti e dottorandi di ricerca con borsa di studio».

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