25/03/2016

Guerra in Bosnia. Radovan Karadzic condannato a 40 anni di carcere

100mila morti in nome della Grande Serbia. Radovan Karadizc è stato condannato a 40 anni di carcere...

  • di Gigi Donelli

100mila morti in nome della Grande Serbia. Radovan Karadizc è stato condannato a 40 anni di carcere dopo essere stato riconosciuto colpevole di 10 degli 11 capi capi d'accusa sollevati per crimini contro l'umanità, crimini di guerra e per il genocidio compiuto nel luglio del '95 nel villaggio di Srebrenica. Karadzic è stato giudicato nella sua veste di presidente della Repubblica Serbska e capo supremo dell'esercito, a partire dal dicembre 1992 fino alla fine della guerra nel 1995.

Il verdetto del Tribunale penale internazionale dell'Aja giunge 23 anni dopo la sua costituzione per giudicare i crimini compiuti tra il 1992 e il 1995. Karadzic, psichiatra di professione, prima di essere presidente dell'autonomia serba fu l'ideologo della pulizia etnica che affidò a Ratko Mladic e agli altri generali. Arrestato nell'estate del 2008 a Belgrado dopo una caccia durata quasi un decennio, furono migliaia a manifestare, invano, per fermare l'estradizione all'Aja.

Karadzic, è stato riconosciuto personalmente colpevole, assieme a Momcilo Krajisnik, Biljana Plavsic, Nikola Koljevic e Ratko Mladic, della "impresa criminale congiunta" dell'assedio di Sarajevo, e inoltre di persecuzioni, stermini, deportazioni, uccisioni, trasferimenti forzati, attacchi contro civili, come crimini contro l'umanità' e violazione delle leggi e costumi di guerra, ed è responsabile per la presa dei caschi blu come ostaggi. Karadzic (70 anni), che era presente oggi all'enunciazione della sentenza nell'aula del Tpi, ha annunciato di voler presentare appello. Karadzic ha sempre negato le sua responsabilità.

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