22/09/2017

Germania, l'ultima sfida di Angela. Un voto per l'Europa

Ascolta ogni giorno lo Speciale "Elezioni in Germania" dopo il GR delle 7.00

Il 24 settembre, la Germania va alle urne. Secondo tutti i sondaggi, la Cdu di Angela Merkel dovrebbe vincere senza problemi sull'Spd di Martin Schulz. Mentre lotta per il terzo posto l'estrema destra di Afd. Un'elezione su cui - oltre ai temi economici, a cominciare da quelli sul mercato dell'auto - peserà soprattutto la politica delle porte aperte ai migranti della cancelliera e il trauma degli attentati terroristici. Un voto che riguarda l'Europa perché se è vero che la corsa non ci appassiona per i suoi sviluppi interni, deve però interessarci per quelle che sono le implicazioni sulla rotta futura dell'Ue.
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Reportage - 23 settembre: "Germania verso il voto: l' ultima sfida di Angela davanti all'avanzata dell'estrema destra"



Quinta puntata - La locomotiva "inarrestabile" e il confronto con Francoforte e Draghi. Assorbire la crisi dell'auto per continuare a correre
Se chiedete ad un migrante, la sua destinazione in Europa probabilmente risponderà Deutschland. Perché tutti infatti sanno che la locomotiva del Vecchio Continente - nonostante tutto - resta a Berlino. E questo è ben chiaro prima di tutto ai tedeschi, informati che anche "nel terzo trimestre, stando alle previsioni della Bundesbak, l'economia della Germania potrebbe mantenere la sua traiettoria di forte espansione, anche se con un impulso minore". Così - ancor più che il voto, conclusione di una campagna elettorale definita dal Wall Street Journal una "cura per l'insonnia" - tanto è scontato il risultato - il mondo economico aspetta la fase successiva. La formazione del Governo, l'ipotesi di una nuova grande coalizione e soprattutto la poltrona del Ministro delle Finanze. Quest'ultimo avrà un peso notevole in mesi decisivi per il rafforzamento dell'Eurozona. Il potente Wolfang Schauble, 75 anni, seduto al Bundestag dal 1972, dovrebbe essere riconfermato al fianco della Merkel. Lui, che per una parte dell' Unione europea rappresenta il simbolo dell'austerità più inflessibile, l'ascoltato consigliere dell'accordo sui migranti con la Turchia, ma anche lo stesso ministro che ha difeso la Bce e la sua politica di acquisto di titoli sul mercato. "Credo che il mandato sia stato rispettato", disse andando contro la pronuncia della Corte Costituzionale. E queste parole furono il segnale di una nuova fase, anche nei rapporti con Francoforte. (Raffaella Calandra)


Quarta puntata - Nuove sfide, per un Continente che ambisce a diventare adulto
Terza puntata del viaggio di Radio 24 sul futuro dell'Europa dopo le elezioni tedesche. Da Est a Ovest, sono diverse le spinte centrifughe che minano l'unità del Continente. Processi indipendentisti nell'Occidente e blocco di opposizione a Bruxelles a Oriente. Nuove sfide, per un Continente che ambisce a diventare adulto.
(Sergio Nava)


Terza puntata - Violenze di Colonia e le ambizioni dell'ultra destra AFD
Sotto al Duomo di Colonia, ora i volti dei candidati si sfidano a distanza dai manifesti. Nella consapevolezza, che questa piazza - da sola - potrebbe spostare non pochi voti nelle urne. La memoria delle violenze di massa del Capodanno 2016 - quando centinaia di donne furono molestate da uomini stranieri - resta molto viva- con tutti i suoi interrogativi - nell'intera Germania. Un anno e mezzo dopo - a fronte di 1.025 denunce - solo sei sono state le condanne, ai domiciliari e a frequentare corsi di integrazione. Ma lo schock di quegli abusi ha accelerato il cammino della norma, che riduce l'onere della prova per le vittime. Proprio come chiesto dalle tante donne, che sui gradini dell'antico Duomo si ritrovarono per intonare un canto tradizionale. Una voce ascoltata dalla cancelliera - che in tema di diritti - è riuscita a dribllare l'Spd, su un proprio tema, lasciando libertà di voto al suo partito sulla legalizzazione dei matrimoni gay. Ma da qui, da questa piazza di Colonia - è iniziato anche lo scatto finale dell'estrema destra di Alternative fuer Deutschland, che punta a diventare il terzo partito. "C'è stata un'invasione di migranti, che mettono a rischio il nostro sistema sociale", arringa Alexander Gauland, il candidato di spicco insieme ad Alice Weidel, dato dai sondaggi attorno al 10%. E' soprattutto ai nostalgici dell'Est che parla l'estrema destra, riuscita un anno fa a superare la Cdu proprio nel seggio per eccellenza della Merkel, il Mclemburgo. E questa rischia di essere la principale incognita di queste elezioni.
(Raffaella Calandra)


Seconda puntata - La Brexit
Seconda puntata del viaggio di Radio 24 sul futuro dell'Europa dopo le elezioni tedesche. Oggi ci occupiamo di una delle maggiori sfide che attendono il Continente: la Brexit. Fra tre giorni l'atteso discorso della premier britannica Theresa May a Firenze.
(Sergio Nava)


Prima puntata - "Wir schaffen dass"
Da slogan delle porte aperte verso i migranti, a possibile inno della sua nuova personale vittoria. "Ce la feremo", prometteva al Paese Angela Merkel nella difficile estate del 2015 - quando aprì i confini a più di un milione di richiedenti asilo, in fuga soprattutto dalle bombe della Siria. E ce la faremo, sembra ripetere ora - sicura - la cancelliera----dai manifesti elettorali della Cdu, che invitano il 24 settembre a votare per una Germania in cui si vive bene e volentieri.
Quella che doveva essere l'elezione più difficile per Frau Merkel - la cui Willkommenspolitik fece calare all'inizio la sua popolarità - a due anni di distanza - e dopo un complesso accordo con la Turchia sui migranti - sembra invece destinata a diventare quella che consegnerà l'erede di Helmut Kohl al suo quarto mandato e alla storia della Germania. INS... "Bisogna investire ancora nella formazione dei richiedenti asilo, ma il processo di integrazione è in atto", racconta Karl Schwarthans, operatore sociale di Duisburg nel Nord Reno Westfalia, l'ex roccaforte rossa che ha voltato le spalle all' Spd di Martin Schulz. Un richiedente asilo era anche l' uomo che fece strage ai mercatini di Natale di Berlino. In quel giorno buio, Frau Merkel promise al suo Paese la fermezza contro la violenza e la libertà, di non vivere paralizzati dalla paura. Ed è quello che la Germania ora sembra volere. (Raffaella Calandra)


FOTOGALLERY - I 4 candidati: Angela Merkel, CDU; Martin Schulz, SPD; Alexander Gaulanf, AFD; Christian Lindner, FDP

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