26/10/2017

Fedeli: "Alle medie, ci pensino i nonni a prendere i ragazzi a scuola". Ma non tutti possono o vogliono farlo

"La legge va rispettata, i genitori devono esserne consapevoli", ribadisce la ministra dell'istruzione Valeria Fedeli...

  • di Maria Piera Ceci

"La legge va rispettata, i genitori devono esserne consapevoli", ribadisce la ministra dell'istruzione Valeria Fedeli, a proposito della polemica sui ragazzi under 14 che non possono più tornare da scuola a casa da soli.
Che la legge vada rispettata non ci sono dubbi. Che i dirigenti scolastici siano tenuti a farla rispettare è altrettanto scontato, visto che oltretutto la vicenda nasce da una sentenza della Cassazione che ha condannato preside e docente dell'ultima ora della mattina per non aver affidato a un adulto un ragazzino morto quindici anni fa sotto uno scuolabus. Ma che poi tutto venga scaricato sulle spalle delle famiglie non va bene. Finalmente alle medie i ragazzi sperimentano l'autonomia e soprattutto sgravano i genitori di un'incombenza non da ridere: essere tutti i giorni davanti a scuola a ritirare il pargolo. Se si lavora, ci pensa la baby sitter (che gratis non è) o la nonna, come ribadisce la stessa ministra dell'istruzione Valeria Fedeli su La7. "Torneranno con i nonni, per adesso i miei sono piccini. Posso dire che è un grande piacere per i nonni andare a prendere i nipotini. La considero una cosa fantastica, Potessi farlo!"
Sarà pure fantastico, ma la Fedeli potrebbe non essere l'unica nonna a non poterlo o volerlo fare. E allora che si fa? Dobbiamo rassegnarci a mettere mano di nuovo al portafogli per affidare i nostri figli con i primi baffetti o il rimmel agli occhi alla baby sitter? Forse anche la scuola dovrebbe aiutare a trovare una risposta.

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