10/04/2019

Cibus Connect, la vetrina del Made in Italy a tavola

Parma si conferma crocevia strategico della nostra "Food Land" ...

  • di Andrea ferro

Parma si conferma crocevia strategico della nostra "Food Land". Per due giorni il 10 e l'11 aprile alla Fiera è in scena Cibus Connect, la versione smart del grande salone dell'agroalimentare. In vetrina 500 nuovi prodotti che si affacciano sulla scena mondiale sotto gli occhi di 10 mila tra operatori e buyer, un terzo dei quali provenienti dall'estero. Innovazione, sperimentazione e fantasia quindi abbinate alla tradizione: dalla pasta senza glutine con farina di lenticchie al pesto bio al chili, dai wafer senza zuccheri ai formaggi con curcuma fino ai filetti di tonno con curcuma e pepe nero.
Cibus Connect è anche un'occasione di confronto e di dibattito sui temi del settore, dai dazi alle contraffazioni, alle incertezze indotte dalla questione Brexit.

Il comparto regge come un trattore che sa affrontare anche tratti difficili. Nel 2018 la produzione dell'industria alimentare italiana ha chiuso con una crescita pari all' 1,1 %, più bassa rispetto al trend degli ultimi anni. Il fatturato ha toccato quota 140 miliardi di euro, con una crescita del 2 % rispetto al 2017 nonostante il pesante rallentamento di dicembre: - 4,6 %. Il 2019 ha aperto bene registrando un aumento del 2,4 %.
Soprattutto tira l'export che vale 33 miliardi, in crescita nel 2018 del 2,9 %. L'attenzione è rivolta soprattutto ai mercati emergenti: Cina (+20 %), Russia (+11,4 %), Egitto (+48,8%), Ucraina (+43,6%), Lettonia (+31,3%), Nigeria (+22,6%), Filippine (+24,5%), Bulgaria (+31,1%), Nuova Zelanda (+22,0%) e Vietnam (+19,0%).

LE INTERVISTE

A questo Cibus Connect è stato dato un saggio della potenzialità innovativa dei nostri produttori, della capacità di adattarsi alle esigenze del mercato, si va verso un Cibus 2020 da record", commenta Antonio Cellie, amministratore delegato di Fiere di Parma.

"Negli USA ogni anno esportiamo 600 mila prosciutti per un valore di 60 milioni di euro, periodicamente la minaccia dei dazi destabilizza il mercato", dice Stefano Fanti, presidente del Consorzio Prosciutto di Parma.

"La lotta contro l"italian sounding" e le contraffazioni è un impegno a tutela della qualità e dell'eccellenza dei prodotti italiani ", afferma Carlo Maria Ferro, presidente di Ice.

"Questa edizione di Cibus dimostra la vitalità del settore agro-alimentare italiano, ora lotta comune contro la contraffazione a tutela del Made in Italy ", dice Gian Domenico Auricchio, presidente di Fiere di Parma

"Negli ultimi vent'anni, grazie ai giovani imprenditori, il numero delle aziende agro-alimentari è cresciuto più al Sud che in altre parti d'Italia", spiega Raffaele Borriello, direttore generale di Ismea che ha curato uno studio sulle potenzialità del Mezzogiorno nel settore.

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