INIZIATIVE SPECIALI22/05/2020

Cersaie, la vetrina delle piastrelle italiane torna in scena a novembre

Quello delle piastrelle è un settore "caratteristico" del made in Italy nel mondo. ...

  • di Andrea Ferro

Quello delle piastrelle è un settore "caratteristico" del made in Italy nel mondo. Lo testimonia una percentuale: il fatturato complessivo del comparto ammonta a 5,4 miliardi di euro, l'84 % dei quali proviene dall'export. Sotto il profilo occupazionale il comparto vale quasi 30 mila addetti, tra diretti ed indiretti. Buona parte della forza lavoro gravita nel distretto di Sassuolo.
L'emergenza Coronavirus ha imposto il blocco della produzione. Ad aprile, solo nel distretto sassolese, erano oltre 14 mila i lavoratori della ceramica in cassa integrazione. Con la "fase 2" la produzione è gradualmente ripresa, ma il mercato è ancora debolissimo. Nonostante le difficoltà il comparto guarda al futuro con fiducia e annuncia che l'edizione 2020 di Cersaie, la tradizionale vetrina internazionale della ceramica e dell'arredo-bagno, del design e dell'architettura, andrà in scena dal 9 al 13 novembre alla Fiera di Bologna con più spazi espositivi rispetto al passato.
<Le caratteristiche della ceramica e quindi delle piastrelle garantiscono l'efficacia degli interventi di sanificazione e di igienizzazione, rispetto ad altri il prodotto non viene danneggiato; un'opportunità per il nostro comparto in un momento così particolare>, sottolinea Giovanni Savorani, presidente di Confindustria Ceramica

<Organizzare l'edizione 2020 del Cersaie è un atto di coraggio e fiducia per il futuro, gli spazi espositivi saranno più ampi grazie all'apertura di un nuovo padiglione>, dice Gianpiero Calzolari, presidente di Bologna Fiere.

<Il settore della ceramica si è rimesso in moto prima di altri, rappresenta un'espressione classica del nostro territorio e del nostro export>, sottolinea il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini.

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