16/05/2016

Calcioscommesse, assolto Conte. Ma "l'associazione a delinquere esisteva"

Per anni, "in molti campionati il calcio è stato alterato da un'associazione a delinquere, che corrompeva giocatori per ottenere vincite"...

  • di Raffaella Calandra

Per anni, "in molti campionati il calcio è stato alterato da un'associazione a delinquere, che corrompeva giocatori per ottenere vincite". E ora viene mandata a processo. Ma da questo giro, il ct della Nazionale Antonio Conte è del tutto estraneo. Come anche il suo ex dei tempi della panchina del Siena, Angelo Alessio.

5 anni dopo i primi arresti nell'inchiesta sul calcio scommesse, il giudice di Cremona, Pierpaolo Beluzzi assolve, per non aver commesso il fatto, l'indagato mediaticamente più importante, che non era "conoscenza né di scommesse né di corruzioni - scrive - collegate alla partita Albinoleffe-Siena del 2011", per la quale è stato già condannato dalla giustizia sportiva. Così ora può pensare solo agli Europei, commenta subito soddisfatto il presidente della Federcalcio, Carlo Tavecchio. Con la stessa sentenza, però, il gup riconosce anche l'esistenza di un' associazione a delinquere che operava attraverso combine. E per questo, rinvia a giudizio gli altri imputati, una novantina, compreso l'ex bomber della Nazionale, Beppe Signori, il laziale Stefano Mauri e l'ex capitano dell' Atalanta, Cristiano Doni. Dal 6 dicembre, saranno tutti a processo a Cremona per il reato principale, mentre le singole partite saranno valutate in vari Tribunali.

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