Effetto giorno08/01/2019

Il buco nero di Malta

A Malta, la piccola isola del Mediterraneo, si sta consumando una vera e propria guerra umanitaria tra Stati sovrani ...

  • di Daniele Biacchessi

A Malta, la piccola isola del Mediterraneo, si sta consumando una vera e propria guerra umanitaria tra Stati sovrani.
L'emergenza è ormai scattata sulle navi delle ong Sea Watch e Sea Eye, ma quello che sta accadendo oggi era già scritto nella vicenda della nave Diciotti nell'estate 2018.
Dal provvedimento del Tribunale dei ministri, Presidente estensore Fabio Pilato, i cui contenuti sono stati diffusi in queste ore, emerge il duro botta e risposta tra l'Italia e Malta per il soccorso dei migranti, tra cui molte donne e numerosi bambini.
"Qui è guerra con Malta!", si lascia scappare, in uno degli interminabili scambi audio e whatsapp, un dirigente della Guardia costiera.
E' una frase finita anche nelle sessanta pagine del documento dove il Presidente del Tribunale dei ministri compie una lunga disamina giuridica dell'episodio che la scorsa estate aveva creato numerose polemiche politiche.
L'inchiesta era stata avviata dal Procuratore di Agrigento, Luigi Patronaggio, che aveva indagato Matteo Salvini per sequestro aggravato di persona, sequestro di persona, abuso d'ufficio e arresto illegale. Poi gli ultimi tre reati erano decaduti e restava solo il sequestro aggravato di persona. Gli atti erano così stati mandati alla procura di Palermo che li aveva girati, per il giudizio definitivo, al Tribunale dei ministri presieduto da Fabio Pilato. Ma prima dei 90 giorni previsti, il Tribunale dei ministri, a sorpresa, si è 'spogliato' del fascicolo inviandolo ai colleghi di Catania. Così la palla era passata da Palermo a Catania. Dove il Tribunale dei ministri sta ancora lavorando sul fascicolo.

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