11/02/2016

Addio a Bialetti, l'omino coi baffi che ha reso la Moka famosa in tutto il mondo

Ricordate il Carosello dell'omino coi baffi?Ancora oggi i prodotti Bialetti sono firmati dal celebre personaggio...

  • di Anna Marino

Ricordate il Carosello dell'omino coi baffi?Ancora oggi i prodotti Bialetti sono firmati dal celebre personaggio nato nel 1958 dalla penna di Paul Campani e divenuto simbolo grafico globale del marchio. E il papà di questa pubblicità televisiva ed erede della caffettiera Moka su cui questo omino distinto è raffigurato mentre solleva il cappello,

Renato Bialetti, è morto ad Ascona, nel Canton Ticino. Aveva 93 anni ed era lui in persona "l'omino coi baffi", ancora adesso, ormai imbiancati. Vissuto ad Omegna città sulle rive del Lago d'Orta, per decenni capitale del casalingo e cresciuto nell'azienda di famiglia fondata dal padre, Alfonso Bialetti nel 1919 a Crusinallo nel Verbano. Un'officina per la produzione di semilavorati in alluminio dove nel 1933 il capostipite inventò un oggetto che rivoluzionerà per sempre il modo di preparare il caffè a casa. E Renato diede un volto alla Moka Express, la caffettiera dal design Art Decò.

Nel 1993 aveva ceduto l'azienda di famiglia a Rondine Italia, specializzata nella produzione di pentole in alluminio, nata nel 1947 a Coccaglio nel bresciano su iniziativa di Francesco Ranzoni, nonno dell attuale Presidente di Bialetti Industrie S.p.A. Due imprese familiari intrecciate, tanto che Renato era tornato a Omegna nel 2013 in occasione dell'80/mo anniversario della Moka. E la moka, oggetto di design, è esposta come un'opera d'arte al Moma di New York e alla Triennale di Milano.

Ascolta anche

Noi per voi