GR12/11/2020

Superiori. Ecco come scegliere la scuola migliore, con la classifica Eduscopio

Visite alle scuole solo virtuali quest'anno, open day davanti al computer...

  • di Maria Piera Ceci

Visite alle scuole solo virtuali quest'anno, open day davanti al computer. E allora ancor più utile l'edizione 2020 di Eduscopio, messa a punto dalla Fondazione Agnelli. Città per città, quartiere per quartiere, uno strumento importante per quasi mezzo milione di studenti di terza media e delle rispettive famiglie alla scoperta delle scuole migliori. Anche quest'anno con qualche sorpresa: gli universitari più bravi arrivano dalle scuole che bocciano meno e i punteggi migliori sono nelle scuole di provincia. Nel dettaglio, a Milano (e in parte anche a Torino) primeggiano le paritarie, a Roma e Napoli i licei statali. Il miglior liceo d'Italia è ancora una volta lo scientifico Nervi-Ferrari di Morbegno, in Valtellina. Migliorano anche i punteggi di Tecnici e Professionali, che riescono sempre più a inserire i propri studenti nel mondo del lavoro, ma siamo a dati preCovid, nei prossimi anni si vedrà. Fra i Tecnici migliori, il Marconi di Dalmine, il Vallauri di Fossano, il Meucci di Cittadella.
www.eduscopio.it
www.fga.it

Una scelta che cade in un anno dominato da distanziamento sociale e didattica a distanza e che spinge le famiglie a giudicare, fra gli altri elementi, anche come la scuola abbia reagito dal punto di vista organizzativo alla pandemia. Ecco dunque cosa chiedere quest'anno agli open day, secondo Andrea Gavosto, direttore della Fondazione Agnelli.

Gli studenti dell'Istituto Tecnico tecnologico Marconi di Dalmine (BG) trovano un lavoro a due anni dal diploma con una percentuale dell'84,5 per cento.
"Aziende a scuola nell'ultima settimana dell'anno scolastico a simulare colloqui con i nostri studenti, ma anche a conoscerli meglio", racconta il dirigente scolastico Maurizio Adamo Chiappa.

Per gli studenti dell'Istituto Tecnico Tecnologico Cerebotani di Lonato del Garda (BS), un indice di occupabilità che sfiora l'82 per cento. Uno dei segreti è il raccordo stretto con l'ITS, ci spiega Il dirigente scolastico Vincenzo Falco.


Noi per voi