Destinazione Pechino
La boxe italiana verso la Cina e Dick Fosbury
Da Chicago a Pechino. Si perché la rincorsa della boxe azzurra verso la 29esima olimpiade è partita dagli stati uniti, da Chicago, Illinois, nel novembre scorso. ai campionati del mondo in terra americana gli azzurri guidati dal cittì Francesco Damiani raccolgono il miglior bottino italiano nella storia della rassegna iridata: 2 ori (con Roberto Cammarelle nei supermassimi e Clemente Russo nei massimi), l'argento di Domenico Valentino trai leggeri e il bronzo di Vincenzo Picardi nei pesi mosca. Vittorie e medaglie che lanciano gli azzurri verso i Giochi, con l'onore e l'onore di protagonisti annunciati. Ne parliamo a Destinazione Pechino" proprio con Francesco Damiani, Clemente Russo e Roberto Cammarelle.
ASCOLTA - Francesco Damiani sui possibili avversari degli azzurri alle Olimpiadi
Città del Messico, 20 ottobre 1968. Sono passati appena due giorni da quando il fantascientifico salto di Bob Beamon, ha stordito il mondo e riscritto la storia dell'atletica leggera. Ma quell'olimpiade tragida e straordinaria non ha finito di riservare sorprese. nel salto in alto un 21enne americano di Portland, Oregon, lascia tutti a bocca aperta vincendo l'oro con un nuovo stile di salto. Non supera più l'asticella saltando con le gambe a forbice, o piegandosi sul ventre, ma girando le spalle e superando lasbarra di schiena. E' una rivoluzione copernicana, semplice e sorprendente come l'invenzione dell alampadina, o la scopertà della gravità. Quel ragazzo si chiama Dick Fosbury, e dal quel giorno quel salto sarà il "salto alla Fosbury". A 40 anni di distanza, Dick Fosbury racconta la sua leggenda a Radio24-IlSole24Ore.
ASCOLTA - Dick Fosbury che ricorda le Olimpiadi di Messico 1968
Destinazione Pechino - domenica dalle 16.30 alle 17 su Radio24-IlSole24Ore.
In replica ogni sabato dalle 16.30 alle 17
