Ariemma: la filosofia può essere spiegata con le serie tv | Radio24
Ora in diretta

Condotto da
Rating:

Ariemma: la filosofia può essere spiegata con le serie tv

Oggi esistono nuovi metodi per insegnare e studiare la filosofia. I libri sono sempre indispensabili, ma apprendere alcuni ragionamenti ostici di Machiavelli o Kant o Locke diventa più semplice se a insegnarli sono le serie televisive. In questo modo, serie famose come Breaking Bad, Lost, Mad man o Il trono di spade sono diventate delle potenti alleate dei ragazzi per comprendere la filosofia. O per lo meno questo è il pensiero di Tommaso Ariemma, insegnante di filosofia e autore del libro "La filosofia spiegata con le serie tv"
(Mondadori, 140 p., € 15,00)
.
Ariemma ha scorto riferimenti espliciti a grandi filosofi in numerose serie in voga in questi anni e che proprio per questo hanno spopolato tra il grande pubblico, anche se probabilmente ignaro di ciò. Per questo ritroviamo Machiavelli nel Trono di spade, o Kant in Lost. Il filosofo greco Parmenide è riconoscibile in Rust, protagonista della prima stagione di True Detective e interpretato da Matthew McConaughey: per entrambi, infatti, il tempo non esiste poiché ogni cosa è eterna. Secondo l'autore, tuttavia, la serie televisiva che offre il maggior numero di spunti di riflessione filosofici è Black Mirror, di produzione europea. Il professore, in classe, parte da alcuni episodi con i suoi allievi e utilizzando la filosofia fa scrivere loro come potrebbe proseguire la trama. I ragazzi inizialmente sono rimasti spiazzati, afferma il docente, ma hanno apprezzato questo nuovo approccio alla materia. D'altronde diventa sempre più difficile mantenere l'attenzione di ragazzi che si distraggono facilmente con l'uso dello smartphone.
Ma quale filosofo accomuna tutte queste serie televisive famose e di alta qualità? Ariemma sostiene che sia Aristotele. Aristotele è individuabile secondo il ragionamento per cui non è lo spettacolo a spiegare il filosofo, ma viceversa. Infatti, egli svelò i segreti per un'efficace narrazione, non solo per il teatro, ma per tutti i contesti di storytelling e tutte le migliori narrazioni attingono ai suoi insegnamenti.

RECENSIONI

"Il club dei super capitalisti. Steve Jobs, Agnelli, Citroen, Disney e tutti gli altri…a fumetti!" di Vincent Caut e Benoist Simmat
(Clichy, 184 pp., € 19,00)
"Bianco tenebra. Giacomo Serpotta, il giorno e la notte" di Luca Scarlini
(Sellerio, 168 pp., € 12,00)
"Molti fuochi ardono sotto il suolo. Di terremoti, vulcani e statue" di Marcello Carapezza
(Sellerio, 336 pp., € 14,00)
"Fili di storia. Dalla tela alla conquista" di Rino Cortiana
(Marsilio, 72 pp., € 14,00)
"Odiare la poesia" di Ben Lerner
(Sellerio, 88 pp., € 12,00)
"Gli ultimi giorni di Mandel'štam" di Vénus Khoury-Ghata
(Guanda, 140 pp., € 13,00)
"Quasi leggera morte" di Osip Mandel'štam
(Adelphi, 91pp., € 10,00)
"Per il verso giusto. Piccola anatomia della canzone" di Simone Lenzi
(Marsilio, 156 pp., € 15,00)
"L'ultima sillaba del verso" di Romano Luperini
(Mondadori, 254 pp., € 19,50)

IL CONFETTINO
"Brutto gatto maledetto!" di Lene Ewald Hesel e Jon Raheimsaeter
(Mondadori, 40 pp., € 15,00).

Vedi tutti i commenti

Moderazione commenti

Radio 24 invita gli utenti del proprio sito ad un ascolto attivo e partecipativo, pertanto consente e favorisce la pubblicazione di commenti su queste pagine. I commenti sono aperti a chiunque desideri contribuire alla discussione.

I commenti rilasciati dagli utenti sul sito di Radio 24 sono pre-moderati, ovvero è applicata una moderazione preventiva secondo criteri che ne discriminano la pubblicazione.

Criteri di pubblicazione

Sono suscettibili di non pubblicazione i commenti che contengono, nel testo o nel nome dell’autore:

  • Contenuti relativi a tematiche personali con dati sensibili (indirizzi, numeri di telefono, e-mail, ecc.)
  • Critiche palesemente offensive
  • Critiche verso personaggi, ospiti ed altri brand
  • Minacce generiche
  • Minacce dirette a persone
  • Link commerciali che promuovono prodotti o attività anche no profit
  • Link ufficiali di siti web e link a risorse esterne
  • Insulti verso terzi diffamanti
  • Termini volgari, bestemmie
  • Contenuti che incitano alla violenza
  • Contenuti razzisti, sessisti, omofobici
  • Messaggi di spam o spoiler

Radio 24 si riserva la facoltà di modificare liberamente le presenti Note e Condizioni in qualsiasi momento aggiornando questa pagina.


Ultime puntate

Ascolta le puntate che ti sei perso, accedi ai podcast