Moby, le ultime verità emerse dalla nebbia del disastro | Radio24
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Moby, le ultime verità emerse dalla nebbia del disastro

Ora che la nebbia -- che non c'è mai stata quella sera a Livorno -- si sta sollevando anche dal percorso verso l accertamento della verità, due nuove inchieste e un'azione civile contro lo Stato provano a rileggere 27 anni di indagini, lacune, misteri intorno al più grave disastro della Marina italiana, il Moby Prince: 140 morti, un solo sopravvissuto e nessun colpevole. Ma ora che la nebbia si sta sollevando, con nuova luce si guardano foto della nave con angoli non del tutto bruciati, con più moderne tecnologie si esaminano vecchi filmati e per la prima volta si acquisiscono documenti e registri, mai cercati prima. Come quelli dei Lloyd di Londra, con gli spostamenti dell'Agip Abruzzo e l'accordo stipulato tra le compagnie di assicurazione delle due navi. E quasi 30 anni dopo, il quadro intorno alla sciagura del Moby Prince si completa. E i familiari di tutte quelle vittime tornano a sperare di "riuscire finalmente ad andare avanti", sospira Angela Chessa il figlio del comandante del traghetto che apre a Storiacce il suo archivio e la sua porta di casa.

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