Il bomber che si smarrì sul dischetto del rigore: misteri e paure di Gonzalo Higuain | Radio24
Ora in diretta

Condotto da
Rating:

Il bomber che si smarrì sul dischetto del rigore: misteri e paure di Gonzalo Higuain

Il rigore fallito e l'espulsione rimediata contro la sua ex squadra, la Juventus, l'11 novembre scorso, a San Siro, quando ancora era la bandiera e il centravanti de Milan; il penalty che si è rifiutato di calciare pochi giorni fa, all'esordio con la maglia del Chelsea, durante la gara vinta per 3 a 0 contro lo Sheffield Wednesday valida per il quarto turno della Coppa d'Inghilterra. Forse la crisi di Gonzalo Higuain, detto il "Pipita", è tutta in questi due momenti decisivi vissuti a distanza di qualche mese e di undici metri dalla propria meta, da proprio obiettivo: il gol.
Un centravanti, quello argentino, che a 31 anni sembra essersi smarrito proprio intorno al dischetto del rigore; e insieme al gol, il neo-acquisto del Chelsea sembra aver perso quelle certezze che fino a poche settimane fa ne avevano fatto uno degli attaccanti più temuti del calcio mondiale.
Oggi a Olympia, grazie alla guida di Stefano Tirelli, docente di Tecniche Complementari Sportive e mental coach dei campioni, proviamo a capire i motivi della crisi del Pipita, e a individuare le possibili vie d'uscita, ripercorrendo attraverso le voci dei protagonisti gli ultimi, travagliati mesi della carriera di Higuain, dall'addio alla Juventus, alla sfida di novembre contro i bianconeri a san Siro, allo sbarco al Chelsea di Maurizio Sarri durante il calciomercato invernale.
"L'allenamento mentale rispetto alle emozioni deve essere costante, soprattutto per un top player come Higuain - spiega Tirelli - che ha costruito i proprio successi e la propria carriera sull'emozionabilità, cioè sulla capacità di accendersi dal punto di vista emotivo per trasformare quell'energia nella performance sportiva. Se quell'energia non viene canalizzata ed educata, si rischia di andare fuoristrada".

Rating:
"Il supporto dei club in questo percorso di gestione e maturazione è fondamentale - continua ancora Tirelli: il calciatore è un patrimonio anche dal punto di vista emotivo, che non deve essere lasciato solo nella gestione di tensioni e pressioni. In questo senso, Higuain ha fatto bene, credo, ha lasciare l'Italia e scegliere la Premier, un campionato che richiede la massima intensità, ma in cui lo stress intorno all'evento agonistico, è decisamente diverso e comunque minore".
Rating:

La regia della puntata è di Roberta Frisani

olympia@radio24.it

Vedi tutti i commenti

Moderazione commenti

Radio 24 invita gli utenti del proprio sito ad un ascolto attivo e partecipativo, pertanto consente e favorisce la pubblicazione di commenti su queste pagine. I commenti sono aperti a chiunque desideri contribuire alla discussione.

I commenti rilasciati dagli utenti sul sito di Radio 24 sono pre-moderati, ovvero è applicata una moderazione preventiva secondo criteri che ne discriminano la pubblicazione.

Criteri di pubblicazione

Sono suscettibili di non pubblicazione i commenti che contengono, nel testo o nel nome dell’autore:

  • Contenuti relativi a tematiche personali con dati sensibili (indirizzi, numeri di telefono, e-mail, ecc.)
  • Critiche palesemente offensive
  • Critiche verso personaggi, ospiti ed altri brand
  • Minacce generiche
  • Minacce dirette a persone
  • Link commerciali che promuovono prodotti o attività anche no profit
  • Link ufficiali di siti web e link a risorse esterne
  • Insulti verso terzi diffamanti
  • Termini volgari, bestemmie
  • Contenuti che incitano alla violenza
  • Contenuti razzisti, sessisti, omofobici
  • Messaggi di spam o spoiler

Radio 24 si riserva la facoltà di modificare liberamente le presenti Note e Condizioni in qualsiasi momento aggiornando questa pagina.


Ultime puntate

Ascolta le puntate che ti sei perso, accedi ai podcast