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Facebook condannato. Chi è responsabile di ciò che si scrive nei social?

Tutti ricordiamo la tragica vicenda della morte di Tiziana Cantone, la ragazza che si è suicidata dopo che alcuni suoi video hard erano finiti in rete. Un tribunale di Napoli ha condannato Facebook ritenendo che i responsabili del social network più famoso devono obbligatoriamente rimuovere i contenuti pubblicati quando arriva la segnalazione di un utente.
Non, solo, Facebook è oggetto di indagine anche in Germania, dove la magistratura sta verificandone la responsabilità sulla mancata rimozione di minacce a sfondo razziali e negazioni dell'olocausto.
Chi è responsabile di ciò che si scrive nei social e come arginare i casi di degenerazione della comunicazione nei social? Lo chiediamo all'avvocato Giuseppe Vaciago, esperto di diritto penale delle nuove tecnologie, ad Andrea Rossetti, docente di filosofia del Diritto alla Bicocca di Milano, e alla Dott.ssa Maura Manca, psicoterapeuta, autrice del libro "Generazione hashtag. Gli adolescenti dis-connessi"

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