‘Boicotta Israele': l'antisemitismo mascherato di Brian Eno | Radio24
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‘Boicotta Israele': l'antisemitismo mascherato di Brian Eno

Il compositore Brian Eno ha negato alla compagnia di danza Batsheva Dance Company, che ha inaugurato la manifestazione TorinoDanza, l'utilizzo del suo brano "Neroli". Il motivo? L'ambasciata israeliana era sponsor dello spettacolo, e questo avrebbe creato un ‘grave conflitto interiore' al musicista, sostenitore da tempo della campagna palestinese Bds (Boycott, Divestment, Sanctions), impegnata a boicottare tutto quello che arriva da Israele. Dato che non risulta che Eno si sia mai scagliato contro l'Isis, la Siria o l'Iran, l'antisionismo del musicista è più un antisemitismo, e ricorda molto le campagne naziste di boicottaggio – commenta Aldo Grasso nell'articolo "L'antisemitismo mascherato di Brian Eno" (dal magazine Sette del 16 settembre).

Andrea Vitali: per me la scuola cominciò con il Liceo

Nei giorni scorsi migliaia di bambini tra i 5 e i 6 anni sono entrati per la prima volta in una scuola. Ma per Andrea Vitali, romanziere con oltre 3 milioni di lettori, il primo giorno di scuola è quello che segnò il suo ingresso al Liceo Classico. Nel suo articolo "La campanella che mi cambiò la vita. Per me la scuola cominciò al liceo" (dal primo numero del quotidiano La Verità, pubblicato il 20 settembre) Vitali rievoca il senso di disagio e spaesamento che prova chi lascia il paese per affrontare i territori inesplorati di una grande scuola di città e si domanda cosa sarebbe stata la sua vita personale e professionale, senza quegli anni del liceo.

Emily Fox-Seton: una donna senza risorse riesce ad affermarsi, ma scatena odio e invidie
- Frances Hodgson Burnett è nota soprattutto per i suoi romanzi per ragazzi, come Il piccolo Lord, Il giardino segreto o La piccola principessa, dai quali sono stati tratti film di successo. Pochi sanno però che la Burnett è stata anche un'apprezzabile autrice di romanzi rivolti ad un pubblico adulto, due dei quali sono stati recentemente tradotti in italiano e pubblicati dalla casa editrice Astoria: "Un matrimonio inglese" e "L'imprevedibile destino di Emily Fox-Seton" (Astoria edizioni, 280 p., € 17,00).
Quest'ultimo racconta la storia di una donna di buona famiglia, ma povera. Nell'Inghilterra di inizio secolo scorso, le possibilità di trovare un buon lavoro per le donne che si trovavano nella sua condizione sociale erano scarse, e a 34 anni Emily si rende conto che le occasioni per cambiare vita grazie ad un buon matrimonio, sono ancora più esigue. Ma l'intelligenza e i buoni sentimenti di Emily riescono a conquistare il cuore di Lord Walderhurst, un nobile di mezza età ambito da tutte le ragazze in cerca di marito. Da umile dama di compagnia, Emily diventa una ricca marchesa. La sua condizione sociale cambia, ma non il suo carattere umile e generoso, che tuttavia non è sufficiente a proteggerla dalle trama del cugino di Lord Walderhusrt, che mirava all'eredità e che da questo matrimonio si sente derubato da un patrimonio che ormai considerava suo di diritto. Il romanzo della Hodgson Burnett rappresenta un affresco sulla condizione delle donne all'inizio del secolo scorso e una riflessione quanto mai attuale sull'odio che nasce quando si desidera qualcuno o qualcosa che non si può avere.

Arrivano dall'Est le nuove ‘bocche di rosa'
- Come nella canzone di Fabrizio De Andrè, uomini che da tempo hanno perso ogni passione, riprendono a sognare grazie alle nuove ‘bocche di rosa', le badanti provenienti dall'Est europeo. E anche in questo caso, la loro presenza invadente scatena rabbia e invidia da parte delle donne del paese, che promettono battaglia – come racconta Veronica Tomassini nell'articolo "Badanti, le nuove ‘bocche di rosa'" (da Il Fatto Quotidiano del 20 settembre).

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