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L'ex magistrato Caselli: quando si parla di Brigate rosse, non si può giocare con le parole

Alan Blumlein, l'uomo che invento il suono stereofonico
Agli inizi del 1931, mentre stava guardando un film in un cinema locale, l'ingegnere elettronico inglese Alan Blumlein disse a sua moglie che se ci fosse stato un cieco seduto vicino a loro, non avrebbe in alcun modo potuto immaginare la posizione degli attori sullo schermo, dato che il suono veniva da un'unica direzione. Da questa riflessione nasce in Blumlein l'idea di sviluppare un sistema per rendere il suono più naturale. E' la nascita del suono stereofonico, che ancora oggi rappresenta lo standard nella registrazione – come racconta Simon Heighes nell'articolo "Twin peaks"– (dal numero di Gennaio del mensile BBC Music Magazine).

L'ex magistrato Caselli: quando si parla di Brigate rosse, non si può giocare con le parole
Nei giorni scorsi il Senato ha offerto la sua sede per discutere "Il libro dell'incontro – vittime e responsabili della lotta armata a confronto". Nulla di scandaloso, dato che non è la prima volta che un libro offre l'occasione di un incontro tra vittime o familiari delle vittime degli anni di piombo e gli autori di stragi e omicidi – commenta l'ex magistrato Gian Carlo Caselli nell'articolo "Br, non si gioca con le parole" (da Il Fatto Quotidiano del 18 gennaio). Appare discutibile però - scrive Caselli – sia la sede prestigiosa scelta per la presentazione, sia la scelta di evitare la parola "terroristi" nel titolo del libro, optando per un più blando "responsabili della lotta armata", quasi a volere creare una pericolosa equiprossimità tra vittime e carnefici.

Pier Luigi Battista: in tutto il mondo assistiamo ad uno strapotere della magistratura
A Roma spetta alla magistratura decidere dove e quando devono essere collocate le bancarelle del mercatino dei libri (che c'è sempre stato). A decidere sulla stepchild adoption, stralciata dalla recente legge sulle unioni civili, decideranno i magistrati caso per caso. In Francia è la magistratura a stabilire se un intellettuale che sottolinea i pericolo dell'islamismo politico può essere condannato come ‘islamofobo'. E così via. In tutto il mondo si stanno moltiplicando gli esempi che dimostrano lo strapotere della dimensione giudiziaria - scrive Pierluigi Battista nell'articolo "Se il totalitarismo è giudiziario" (dal Corriere della Sera del 16 gennaio).

I partigiani riscrivono l'Inno d'Italia a beneficio dei migranti
Sono anni che, periodicamente, qualcuno propone di cambiare il nostro inno nazionale. C'è chi propone di riscriverlo e chi vorrebbe sostituirlo con qualche brano popolare. Quasi sempre la motivazione di base è che la marcia scritta da Michele Novaro è un po‘ sorpassata, se non oggettivamente bruttina. Ma c'è anche chi trova anacronistico il testo di Mameli e vorrebbe sostituirlo con qualcosa di più moderno. Lo hanno fatto recentemente quelli dell'ANPI, che hanno scritto un nuovo testo a beneficio dei clandestini – come raccontato nell'articolo "L'ANPI riscrive l'Inno di Mameli per i migranti" – (dal numero di gennaio del mensile "Storia in rete").

Guatemala: le biciclette che sostituiscono l'energia elettrica
Si chiamano bici-maquina e sono biciclette che sostituiscono l'energia elettrica. Le produce la Maya Pedal in una zona poverissima del Guatemala, dove oltre all'elettricità mancano acqua e infrastrutture – come spiega Loredana Menghi nell'articolo "In Guatemala le sfide quotidiane si vincono a colpi di pedale" (dal numero di gennaio del mensile "La nuova ecologia").

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