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Dopo i Millennials, arriva la Generazione Z

Dopo i Millennials, dopo la Generazione X, dopo i Baby boomers, è ora la volta della Generazione Z. Sono i ragazzi nati dopo il 2002 e sono detti anche Linkster, trattandosi della prima generazione connessa ("linked") fin dal primo giorno di vita – come racconta Olivia Blair nell'articolo "Cosa succederà dopo i Millennials? Prepariamoci ad incontrare la Generazione Z" - pubblicato l'11 aprile sull'Independent.

Quando l'altruismo diventa egoismo
Ci sono uomini e donne che dedicano tutta la loro vita agli altri, senza sconti. Sono esigenti e intransigenti con sé stessi, ma anche con quelli che li circondano, finendo per condizionare in qualche modo anche le loro vite. E' questo il tema del libro "Il dilemma dell'estraneo", un saggio di Larissa MacFarquhar, giornalista del New Yorker, che prende in esame i casi di altruismo estremo. Ma alla fine, si tratta altruismo o di egoismo? – si domanda Elvira Serra commentando questo libro nell'articolo "L'egoismo di dare tutto" (da Io donna del 1° aprile).

Pupi Avati: c'è una parte dell'Emilia dove la terra si tinge di horror
La cittadina di Budrio, nel bolognese, è salita alla ribalta della cronaca dopo il feroce assassinio di un tabaccaio, avvenuto per mano di un pericoloso killer di origine serba. Fin dai primi giorni le ricerche dell'assassino si sono estese in un'area di 75 chilometri quadrati tra la provincia di Bologna e quella di Ferrara. "E la zona meno ospitale, più misteriosa e più inquietante della regione" commenta il regista Pupi Avati, che in queste terre, nel 1976, aveva girato l'horror "La casa dalle finestre che ridono", nell'articolo "Quel fazzoletto di Emilia dove la terra si tinge di horror" (da La Repubblica dell'11 aprile).

La Marvel licenzia il fumettista musulmano che inseriva messaggi anticristiani nelle tavole
Da sempre la Marvel, la casa editrice che da oltre 50 anni pubblica i fumetti dell'Uomo Ragno, Daredevil, Capitan America e gli X-Men, solo per citarne alcuni, si batte per il politicamente corretto, per la difesa delle minoranze, per il rispetto delle religioni e per la parità di diritti tra uomo e donna. A volte lo fa in modo estremo, con scelte non sempre gradite al pubblico (come nel caso dell'ultima trasposizione cinematografica dei Fantastici Quattro, dove la Torcia Umana è un uomo di colore, o come nei fumetti di Thor, dove il Dio del tuono ora è una donna), ma che rivelano quantomeno una grande coerenza da parte della "casa delle idee". Lo dimostra il recente licenziamento del disegnatore musulmano Adrian Syaf, reo di aver nascosto messaggi anticristiani e antisemiti nelle tavole del primo numero della serie ‘X-Men Gold' - come spiega Andrea Bonzi nell'articolo "Fumetti anticristiani, la Marvel licenzia disegnatore musulmano" ( da Il Giorno – Quotidiano Nazionale del 13 aprile).

La Boldrini accoglie alla camera il rappresentante di Al Fatah che incita contro Israele
Qualche giorno prima di accogliere a Montecitorio due agnellini da adottare a distanza, la Boldrini aveva accolto una delegazione palestinese, nella volontà di rilanciare i negoziati tra israeliani e palestinesi. Assieme all'ambasciatrice Mai Alkaila, la Boldrini aveva accolto anche il rappresentante di Al Fatah Youssef Salman, che di recente aveva definito gli israeliani "nemici della civiltà, della democrazia e dell'umanità". Come racconta Giulio Meotti nell'articolo "Quel ‘mostro' d'Israele" (da Il Foglio del 13 aprile), nei post di Salman ricorrono ovunque paragoni tra Israele e Hitler, e addirittura fra Israele e gli animali.

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