Si condanna la giustizia fai-da-te, ma in Italia manca la certezza della pena | Radio24
Ora in diretta

Condotto da
Rating:

Si condanna la giustizia fai-da-te, ma in Italia manca la certezza della pena

Londra: tolta la Pasqua dalle uova di Pasqua, per non offendere i musulmani
Mentre la compostezza con cui gli inglesi hanno reagito all'ennesimo attentato di matrice islamica ha suscitato ammirazione in tutto il mondo, sta invece scatenando grande indignazione la decisione del National Trust di togliere la Pasqua dalla uova di Pasqua, per non offendere i musulmani. Ogni anno il National Trust, l'ente che amministra Parchi e castelli in tutto il Regno Unito, organizza la caccia alle uova di Pasqua nei suoi giardini. Ma questa volta hanno voluto eliminare il riferimento alla Pasqua, ribattezzando l'evento "Grande caccia britannica alle uova". Cadbury, l'azienda dolciaria che sponsorizza la festa, ha spiegato che l'obiettivo è coinvolgere i non cristiani e invitare ‘persone di tutte le fedi e di nessuna a godere delle nostre prelibatezze di stagione'. Le reazioni di fronte a questo ennesimo esempio di servilismo mascherato da politicamente corretto non si sono fatte attendere, come ricorda Luigi Ippolito nell'articolo "E a Londra si litiga sulla ‘caccia alle uova di Pasqua'" (dal Corriere della Sera del 5 aprile). Il primo ministro. Theresa May ha dichiarato 'la Pasqua è una festa molto importante per la fede cristiana di milioni di persone nel mondo. La posizione che hanno preso è assolutamente ridicola e non so proprio a cosa stessero pensando'. Più caustico l'arcivescovo di York: " cancellare la fede dalla Pasqua equivale a sputare sulla tomba John Cadbury, il fondatore dell'azienda, la cui fede cristiana aveva influenzato la sua attività industriale".

Luca Fazzo: si condanna la legittima difesa, ma nel Far West ci siamo già
Nei rari casi in cui , durante un furto o una rapina, il derubato cerca di difendersi o di proteggere i propri familiari, si parla di ‘giustizia da far west'. Ma come dimostra quanto successo a Budrio, con l'ennesimo caso di rapina finita nel sangue, nel Far West ci siamo già. Subire non serve a niente, e chi tira fuori la doppietta dall'armadio non vuole farsi giustizia da solo, ma soltanto garantirsi la sicurezza che lo Stato non è in grado di offrirgli – commenta Luca Fazzo nell'articolo "Ma quale legittima difesa. Nel Far West ci viviamo già" (da Il Giornale del 3 aprile).

Fabio Tonacci; in Italia manca la certezza della pena

Ogni volta che la vittima di un furto o un'aggressione cerca di reagire, il commento più ricorrente e che in questi casi bisognerebbe sempre affidarsi alla giustizia. Sì, ma quale giustizia? I dati ufficiali, diffusi nei giorni scorsi, dimostrano che un arrestato per rapina su due è già fuori dalla cella dopo un anno. Capita anche che un rapinatore reo confesso non faccia nemmeno un giorno di carcere, grazie all'ennesimo ‘decreto svuotacarceri" che impedisce la carcerazione se si prevede che, alla fine del processo, al criminale sarà inflitta una pena non superiore ai tre anni. E poi ci sono le lungaggini della giustizia, talmente lenta che spesso riesce a far scadere i termini per la custodia cautelare – come spiega Fabio Tonacci nell'articolo "Un arrestato su due fuori dalla cella dopo un anno. ‘Manca la certezza della pena'" (da La Repubblica del 4 aprile).

Vedi tutti i commenti

Moderazione commenti

Radio 24 invita gli utenti del proprio sito ad un ascolto attivo e partecipativo, pertanto consente e favorisce la pubblicazione di commenti su queste pagine. I commenti sono aperti a chiunque desideri contribuire alla discussione.

I commenti rilasciati dagli utenti sul sito di Radio 24 sono pre-moderati, ovvero è applicata una moderazione preventiva secondo criteri che ne discriminano la pubblicazione.

Criteri di pubblicazione

Sono suscettibili di non pubblicazione i commenti che contengono, nel testo o nel nome dell’autore:

  • Contenuti relativi a tematiche personali con dati sensibili (indirizzi, numeri di telefono, e-mail, ecc.)
  • Critiche palesemente offensive
  • Critiche verso personaggi, ospiti ed altri brand
  • Minacce generiche
  • Minacce dirette a persone
  • Link commerciali che promuovono prodotti o attività anche no profit
  • Link ufficiali di siti web e link a risorse esterne
  • Insulti verso terzi diffamanti
  • Termini volgari, bestemmie
  • Contenuti che incitano alla violenza
  • Contenuti razzisti, sessisti, omofobici
  • Messaggi di spam o spoiler

Radio 24 si riserva la facoltà di modificare liberamente le presenti Note e Condizioni in qualsiasi momento aggiornando questa pagina.


Ultime puntate

Ascolta le puntate che ti sei perso, accedi ai podcast