Intelligenza artificiale: un mercato in rapida espansione. I consigli di Giovanni Miragliotta, direttore dell'Osservatorio Artificial Intelligence del Politecnico di Milano | Radio24
Ora in diretta

Condotto da
Rating:

Intelligenza artificiale: un mercato in rapida espansione. I consigli di Giovanni Miragliotta, direttore dell'Osservatorio Artificial Intelligence del Politecnico di Milano

Il mercato dell'Artificial Intelligence è agli albori in Italia, con una spesa per lo sviluppo di algoritmi di intelligenza artificiale di appena 85 milioni di euro nel 2018, ma dalle grandi prospettive; al mercato dei progetti vanno affiancati infatti gli assistenti vocali intelligenti (appena introdotti eppure già capaci di generare nel 2018 un mercato di 60 milioni di euro, e che in futuro potranno veicolare nuovi servizi e applicazioni) nonché i robot autonomi e collaborativi usati in ambito industriale, il cui mercato valeva nel 2017 già oltre 145 milioni di euro. E' quanto emerge della recente ricerca dell'Osservatorio Artificial Intelligence della School of Management del Politecnico di Milano.
Secondo lo studio, attualmente solo il 12% delle imprese ha portato a regime almeno un progetto di intelligenza artificiale, mentre quasi una su due non si è ancora mossa ma sta per farlo (l'8% è in fase di implementazione, il 31% ha in corso dei progetti pilota, il 21% ha stanziato del budget). Tra chi ha già realizzato un progetto, ben il 68% è soddisfatto dei risultati e le più diffuse sono quelle di Virtual Assistant/Chatbot. Le imprese italiane però hanno una visione ancora confusa delle opportunità dell'Artificial Intelligence: la maggioranza, il 58%, la associa a una tecnologia capace di replicare completamente la mente umana (un concetto che ha poco a che fare con i risvolti pratici della disciplina), il 35% a tecniche come il Machine Learning, il 31% ai soli assistenti virtuali, mentre solo il 14% ha compreso che l'AI mira a replicare specifiche capacità tipiche dell'essere umano (la visione prevalente nella comunità scientifica). Rimangono molti gli interrogativi sull'impatto dell'Artificial Intelligence sul lavoro: se da un lato il 33% delle aziende intervistate dichiara di aver dovuto assumere nuove figure professionali qualificate per realizzare soluzioni di AI, dall'altro il 27% ha dovuto ricollocare personale dopo l'introduzione di una soluzione di AI. L'indagine puntuale sul bilancio occupazionale in Italia rivela come l'Artificial Intelligence sia da considerarsi più come un'opportunità che una minaccia. Continua il nostro Speciale Scenari, con una nuova intervista realizzata al Festival Del lavoro.

Giovanni Miragliottadocente di Impianti Industriali e Advanced Supply Chain Planning presso il Politecnico di Milano e, per la School of Management, Direttore dell'Osservatorio Italiano sullo Smart Manufacturing, sull'Internet of Things e sul NFC & Mobile Payment. Insegna discipline impiantistiche e gestionali nei corsi di laurea di Ingegneria Gestionale ed Ingegneria Energetica. Presso la School of Management di Polimi ricopre il ruolo di direttore degli Osservatori "Artificial intelligence", "Industry 4.0 ", "Internet of Thing" e, sin dalla sua istituzione nell'Ottobre 2006, è Responsabile Risorse e Progetti del "IoT Lab", il centro del Politecnico di Milano dedicato alle applicazioni Internet of Things. E' membro della faculty del MIP Politecnico.
Accanto ad aree di ricerca di taglio più metodologico, si occupando di nuove tecnologie a supporto della gestione delle operations, temi su cui ha all'attivo numerose pubblicazioni scientifiche su libri e riviste internazionali.

Vedi tutti i commenti

Moderazione commenti

Radio 24 invita gli utenti del proprio sito ad un ascolto attivo e partecipativo, pertanto consente e favorisce la pubblicazione di commenti su queste pagine. I commenti sono aperti a chiunque desideri contribuire alla discussione.

I commenti rilasciati dagli utenti sul sito di Radio 24 sono pre-moderati, ovvero è applicata una moderazione preventiva secondo criteri che ne discriminano la pubblicazione.

Criteri di pubblicazione

Sono suscettibili di non pubblicazione i commenti che contengono, nel testo o nel nome dell’autore:

  • Contenuti relativi a tematiche personali con dati sensibili (indirizzi, numeri di telefono, e-mail, ecc.)
  • Critiche palesemente offensive
  • Critiche verso personaggi, ospiti ed altri brand
  • Minacce generiche
  • Minacce dirette a persone
  • Link commerciali che promuovono prodotti o attività anche no profit
  • Link ufficiali di siti web e link a risorse esterne
  • Insulti verso terzi diffamanti
  • Termini volgari, bestemmie
  • Contenuti che incitano alla violenza
  • Contenuti razzisti, sessisti, omofobici
  • Messaggi di spam o spoiler

Radio 24 si riserva la facoltà di modificare liberamente le presenti Note e Condizioni in qualsiasi momento aggiornando questa pagina.


Ultime puntate

Ascolta le puntate che ti sei perso, accedi ai podcast