Insegnare Danze Tradizionali - A Parigi | Radio24
Ora in diretta

Condotto da
Rating:

Insegnare Danze Tradizionali - A Parigi

"La mia è un'età scomoda, probabilmente… in Italia è un momento della vita impossibile da vivere. La mia generazione non ha niente, né rivoluzioni, né posto fisso. Non siamo niente, non esistiamo. Io ho scelto di esistere": spiega così, in modo chiaro e con poche righe, la propria scelta di espatriare Tullia Conte, 33enne regista teatrale, attrice e performer di stanza a Parigi.

Un percorso iniziato in università, con la laurea in Sociologia, quello di Tullia, che soffre presto la confusione e la disorganizzazione dei grandi atenei pubblici italiani. Lì trova però, allo stesso tempo, importanti fonti di ispirazione, che la portano sulla strada dell'antropologia teatrale. Nel 2005 arriva la laurea, seguita dalle prime sperimentazioni artistiche, tra Roma e Napoli. L'esperienza italiana che segnerà la sua vita la porta in Cilento, dove rimarrà un triennio, contribuendo alla creazione di un laboratorio teatrale e di un gruppo di lavoro completamente autofinanziato, destinato ad aprire una finestra di vitalità culturale in quell'angolo di Campania.

Tuttavia, dopo tre anni gli ostacoli burocratici e l'assenza di appoggio da parte delle istituzioni portano Tullia a lasciare perdere: "ho deciso di andare via da un Paese che non crede più in niente, che non ha sogni né speranze. Un Paese che umilia i suoi giovani, deride i loro sogni, punisce la loro iniziativa".
La decisione di partire e lasciare l'Italia la porta a Parigi, dove -nonostante gli inizi non facili- apre una propria scuola di danza popolare contemporanea (SuDanzare), dedicata all'insegnamento e alla promozione delle danze del Meridione. "In Francia ho trovato una società difficile: tuttavia, se ho scelto di sopravvivere a 2000 km dall'amato mare di Napoli, è anche perché Oltralpe il mio mestiere è riconosciuto come tale", riflette -amara- Tullia. La quale ancora non si capacita di come sia possibile che noi italiani sottovalutiamo così tanto il potenziale della nostra cultura e delle nostre tradizioni, promosse e valorizzate invece all'estero.

Ospite della puntata è Piera Lombardi, cantante cilentana, una delle "superstiti" del gruppo di lavoro teatrale -ancora attivo- coordinato da Tullia in Campania. Piera ha scelto di restare, portando i canti tradizionali della sua terra sui palcoscenici italiani e stranieri. Ha scelto di non espatriare, restando qui, e "contaminandosi" con le sonorità e le correnti artistiche con le quali entra in contatto attraverso le proprie esibizioni all'estero.

Nella rubrica "Expats" parliamo di un sito web, ideato da un giovane espatriato, che si pone l'obiettivo di fornire informazioni utili a chi intende lasciare l'Italia. Si chiama "Leave Italy": il suo ideatore è Jacopo Semeraro.

PARTECIPA ALLO SPAZIO "INTERNACTIVE" DI GIOVANI TALENTI
La discussione di maggio: "Quote giovani nelle assunzioni in posizioni dirigenziali, soprattutto nelle amministrazioni pubbliche. Lo chiedono i giovani, secondo una recente indagine Coldiretti. Siete d'accordo? Più "under 40" nelle posizioni di management, in modo obbligatorio? Dite la vostra!"
Inviate le vostre riflessioni a: giovanitalenti@radio24.it

Vedi tutti i commenti

Moderazione commenti

Radio 24 invita gli utenti del proprio sito ad un ascolto attivo e partecipativo, pertanto consente e favorisce la pubblicazione di commenti su queste pagine. I commenti sono aperti a chiunque desideri contribuire alla discussione.

I commenti rilasciati dagli utenti sul sito di Radio 24 sono pre-moderati, ovvero è applicata una moderazione preventiva secondo criteri che ne discriminano la pubblicazione.

Criteri di pubblicazione

Sono suscettibili di non pubblicazione i commenti che contengono, nel testo o nel nome dell’autore:

  • Contenuti relativi a tematiche personali con dati sensibili (indirizzi, numeri di telefono, e-mail, ecc.)
  • Critiche palesemente offensive
  • Critiche verso personaggi, ospiti ed altri brand
  • Minacce generiche
  • Minacce dirette a persone
  • Link commerciali che promuovono prodotti o attività anche no profit
  • Link ufficiali di siti web e link a risorse esterne
  • Insulti verso terzi diffamanti
  • Termini volgari, bestemmie
  • Contenuti che incitano alla violenza
  • Contenuti razzisti, sessisti, omofobici
  • Messaggi di spam o spoiler

Radio 24 si riserva la facoltà di modificare liberamente le presenti Note e Condizioni in qualsiasi momento aggiornando questa pagina.


Ultime puntate

Ascolta le puntate che ti sei perso, accedi ai podcast