Sabato il decennale del crack Lehman - Ocse: 30% dei giovani italiani senza lavoro o formazione | Radio24
Ora in diretta

Condotto da
Rating:

Sabato il decennale del crack Lehman - Ocse: 30% dei giovani italiani senza lavoro o formazione

In Italia, nel 2017, il 30% dei giovani tra 20 e 24 anni era senza lavoro, non studiava ne' frequentava corsi di formazione, rispetto alla media del 16% nei Paesi dell'area Ocse. Lo rileva uno studio dell'Ocse. La quota sale al 34% per i giovani fino a 29 anni. Bassa anche la percentuale di laureati, ma in aumento nell'ultimo decennio: era del 19% nel 2007, ora al 27%. Buoni risultati sul fronte della scolarizzazione completa che supera il 90% per i bambini tra 5 e 14 anni.
L'Italia e' maglia nera invece per l'età degli insegnanti: l'Italia è il Paese dell'Ocse con i prof piu' anziani. Nel 2016, il 58% aveva almeno 50 anni. Sabato prossimo il decennale del crack Lehman. La banca, fondata nel 1850 e fallita il 15 settembre 2008 aveva 25 mila dipendenti nel mondo, aveva debiti per 620 miliardi di dollari e la sua bancarotta costituì il più grande crack della storia statunitense. Lehman era fortemente investita in titoli legati ai mutui subprime che in molti casa la banca stessa provvedeva a confezionare. Come molti soggetti finanziari per investire in questi prodotti la banca attingeva ai fondi monetari facendosi rinnovando in continuazione e automaticamente prestiti a breve termine ottenuti dando in garanzia questi stessi titoli su cui investiva. Investimenti a leva con un una rapporto arrivato fino a 60 a 1 sul capitale. Ossia per ogni dollaro che possedeva Lehman faceva investimenti per 60 dollari. Le borse mondiali bruciarono nel mese successivo al crack 10 mila miliardi di dollari di capitalizzazione. Ad oggi le perdite sono state ampiamente recuperate. Dal 2008 ad oggi l'indice S&P mostra un "total return" (dividendi inclusi) del 180%, il DAX di Francoforte del 100%, per Milano un ben più modesto + 7%.

Vedi tutti i commenti

Moderazione commenti

Radio 24 invita gli utenti del proprio sito ad un ascolto attivo e partecipativo, pertanto consente e favorisce la pubblicazione di commenti su queste pagine. I commenti sono aperti a chiunque desideri contribuire alla discussione.

I commenti rilasciati dagli utenti sul sito di Radio 24 sono pre-moderati, ovvero è applicata una moderazione preventiva secondo criteri che ne discriminano la pubblicazione.

Criteri di pubblicazione

Sono suscettibili di non pubblicazione i commenti che contengono, nel testo o nel nome dell’autore:

  • Contenuti relativi a tematiche personali con dati sensibili (indirizzi, numeri di telefono, e-mail, ecc.)
  • Critiche palesemente offensive
  • Critiche verso personaggi, ospiti ed altri brand
  • Minacce generiche
  • Minacce dirette a persone
  • Link commerciali che promuovono prodotti o attività anche no profit
  • Link ufficiali di siti web e link a risorse esterne
  • Insulti verso terzi diffamanti
  • Termini volgari, bestemmie
  • Contenuti che incitano alla violenza
  • Contenuti razzisti, sessisti, omofobici
  • Messaggi di spam o spoiler

Radio 24 si riserva la facoltà di modificare liberamente le presenti Note e Condizioni in qualsiasi momento aggiornando questa pagina.


Ultime puntate

Ascolta le puntate che ti sei perso, accedi ai podcast