Riviste al ribasso le previsioni di crescita per l'Italia - Le sfide dell'industria alimentare italiana - Indagini per corruzioni in Lombardia e Calabria | Radio24
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Riviste al ribasso le previsioni di crescita per l'Italia - Le sfide dell'industria alimentare italiana - Indagini per corruzioni in Lombardia e Calabria

Oggi a Focus Economia: domani a Roma, stati generali dell'industria alimentare convocati da Federalimentare e Confindustria. Sul tavolo etichettatura, Brexit, innovazione di prodotto e qualità, e dazi - Operazione antimafia per tangenti in Lombardia e Piemonte. 43 ordinanze di custodia cautelare, 12 in carcere, nell'inchiesta della Dda su due 'gruppi criminali' tra Milano e Varese costituiti da politici, amministratori pubblici e imprenditori, accusati di associazione per delinquere per aggiudicarsi appalti pubblici.
Tra gli arrestati due dirigenti di Fi: il consigliere regionale Fabio Altitonante, sottosegretario all'area Expo della Regione Lombardia, e il consigliere comunale milanese e vice coordinatore regionale Pietro Tatarella, candidato alle Europee, che sarebbe stato a 'libro paga' dell'imprenditore del settore rifiuti e bonifiche ambientali Daniele D'Alfonso per 5mila euro al mese. Nell'inchiesta anche un episodio di 'istigazione alla corruzione' verso il presidente della Regione Fontana, che non è indagato, ma non l'avrebbe denunciato. 'Sono parte offesa, parlero' con i pm', dice Fontana. Chiesta alla Camera l'autorizzazione per l'arresto per finanziamento illecito del parlamentare di Fi Diego Sozzani - Il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio del Pd, il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto di Fi, aspirante candidato governatore, e l'ex consigliere regionale del Pd Nicola Adamo, hanno ricevuto, con altre 17 persone, un avviso di conclusione indagini della Procura di Catanzaro in cui si ipotizzano i reati di associazione a delinquere, frode nelle pubbliche forniture, turbative d'asta e corruzione. L'inchiesta riguarda la metro leggera e il nuovo ospedale di Cosenza - La Commissione Ue taglia ancora le stime di crescita dell'Italia: nel 2018 il Pil cresce dello 0,9%, nel 2019 dello 0,1%, e nel 2020 dello 0,7%. Nelle stime di febbraio era rispettivamente 1%, 0,2% e 0,8%. "La debolezza", frutto della "contrazione" dello scorso semestre, "lascerà il passo a una tenue ripresa", scrive Bruxelles. I consumi dovrebbero essere aiutati dal reddito di cittadinanza, ma il "mercato del lavoro che si deteriora" danneggerà la spesa dei consumatori che tenderanno a risparmiare, aggiunge. L'Italia è quindi ultima in Ue per crescita, investimenti e occupazione. È quanto emerge dalle nuove previsioni economiche della Commissione Ue. Nel 2019 l'Italia si conferma fanalino di coda con il suo Pil a 0,1%, seguita dalla Germania (0,5%). È anche l'unico Paese Ue dove gli investimenti sono negativi: -0,3% sull'anno precedente. Anche se risalgono nel 2020, resta comunque ultima con un aumento di 0,9%. La media della zona euro e' di 2,3%. Anche l'occupazione è negativa nel 2019 (-0,1%), unico segno meno in Ue.
Ospiti: Lorenzo Codogno, London School of EConomics; Dino Pesole, Sole 24 Ore; Ivano Viacondio, presidente Federalimentare. Spazio al commento della gironata di Borsa.

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