Jobs Act sotto lo scrutinio della Corte di giustizia UE - I mancati investimenti nelle infrastrutture | Radio24
Ora in diretta

Condotto da
Rating:

Jobs Act sotto lo scrutinio della Corte di giustizia UE - I mancati investimenti nelle infrastrutture

Oggi a Focus Economia: Il Tribunale di Milano ha rinviato alla Corte di giustizia dell'Unione Europea la disciplina dei licenziamenti collettivi contenuta nell'articolo 10 del Jobs Act. Il Tribunale, con ordinanza del 5 agosto, evidenzia in particolare il sospetto di legittimità sul regime sanzionatorio, cioè sull'esclusione della reintegra in caso di licenziamento collettivo.
Il fenomeno dei mancati investimenti in opere pubbliche e dello scarto fra aspettative e risultati si arricchisce di nuovi dati clamorosi. Il consuntivo finale del bilancio dello Stato ha certificato che nel 2018 il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha mandato quasi sei miliardi di euro «in economia»: espressione tecnica per dire che fondi disponibili nel bilancio di cassa non sono stati spesi e rischiano (almeno in parte) di essere cancellati dal bilancio. Gonfiano l ammontare dei residui che a fine anno avevano superato la barriera dei 13 miliardi. Il consuntivo è stato pubblicato a fine luglio sul sito del ministero. Ospiti Riccardo Barlaam e Giorgio Santilli de il Sole 24 Ore; Giampiero Falasca, giuslavorista. Spazio al commento della giornata di Borsa.

Vedi tutti i commenti

Moderazione commenti

Radio 24 invita gli utenti del proprio sito ad un ascolto attivo e partecipativo, pertanto consente e favorisce la pubblicazione di commenti su queste pagine. I commenti sono aperti a chiunque desideri contribuire alla discussione.

I commenti rilasciati dagli utenti sul sito di Radio 24 sono pre-moderati, ovvero è applicata una moderazione preventiva secondo criteri che ne discriminano la pubblicazione.

Criteri di pubblicazione

Sono suscettibili di non pubblicazione i commenti che contengono, nel testo o nel nome dell’autore:

  • Contenuti relativi a tematiche personali con dati sensibili (indirizzi, numeri di telefono, e-mail, ecc.)
  • Critiche palesemente offensive
  • Critiche verso personaggi, ospiti ed altri brand
  • Minacce generiche
  • Minacce dirette a persone
  • Link commerciali che promuovono prodotti o attività anche no profit
  • Link ufficiali di siti web e link a risorse esterne
  • Insulti verso terzi diffamanti
  • Termini volgari, bestemmie
  • Contenuti che incitano alla violenza
  • Contenuti razzisti, sessisti, omofobici
  • Messaggi di spam o spoiler

Radio 24 si riserva la facoltà di modificare liberamente le presenti Note e Condizioni in qualsiasi momento aggiornando questa pagina.


Ultime puntate

Ascolta le puntate che ti sei perso, accedi ai podcast