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CdM: scontro sul "salva Roma" - Petrolio al massimo da 6 mesi - La ripresa del mercato immobiliare italiano

Oggi a Focus Economia: Alle 18 Consiglio dei ministri per approvare (per la seconda volta) il DL crescita. Le tensioni nella maggioranza tuttavia restano alte ed è possibile che il via liberi slitti a lunedì 29 (non oltre per non mettere a rischio Alitalia) o che il decreto esca da Palazzo Chigi di nuovo con la formula "salva intese" e dotazione finanziaria ridotta (400 milioni invece di 1 mld). Al centro dello scontro tra M5S e Lega c'è la norma cosiddetta Salva Roma che riguarda i 12 miliardi di euro di debito della capitale finiti nella gestione commissariale avviata nel 2008 (da allora Roma ha accumulato un altro miliardo di debiti). La norma prevede al chiusura nel 2021 della gestione commissariale che dipende da Palazzo Chigi. Al momento per pagare gli interessi sul debito lo Stato versa 300 milioni e il Comune 200 mln. Dal 2021 lo Stato si accollerebbe parte dei debiti ma non ci sarebbero più i costi della gestione commissariale. L'amministrazione del debito sarebbe demandata al comune di Roma con allungamenti delle scadenze e ridefinizione del piano di rientro del debito. La Lega è però contraria ad una norma che riguardi solo Roma e vorrebbe un provvedimento che aiutasse tutti i comuni in difficoltà. In base all'indice di sostenibilità (debito in rapporto alle entrate) le città finanziariamente più sotto pressione sono Torino (2,8 mld di debiti, indice 19); Genova (1,1 mld, indice 13,9); Napoli (1,2 mld; indice 12,4); Reggio Calabria (209 mln, indice 12,3); Milano (3,7 mld, indice 9,5). Tra le altre misure del decreto ci sono i rimborsi per i risparmiatori coinvolti nei crack bancari ed alcune agevolazioni fiscali per le imprese - Il presidente Usa Donald Trump ha deciso di non rinnovare le esenzioni finora concesse a 8 Paesi per l'importazione di petrolio iraniano, con l'obiettivo di azzerarlo. È quanto ha annunciato ieri la Casa Bianca, sottolineando che la fine delle deroghe al blocco, finora appannaggio di Grecia, Taiwan, Cina, India, Turchia, Giappone, Corea del Sud e Italia (che da tempo non importa petrolio dall'Iran), della durata di 180 giorni, è prevista per il prossimo 2 maggio. La misura ha causato a NEW YORK un forte aumento dei prezzi del barile di oro nero: più 3% circa, a quasi 66 $ al barile, vicino ai massimi degli ultimi 6 mesi - : Il mattone riaggancia e recupera i livelli di 8 anni fa. "Nel quarto trimestre 2018 l'indice destagionalizzato delle compravendite registra un'accelerazione della crescita del mercato immobiliare che, a livello nazionale, raggiunge i valori medi del 2010, trainato dalle transazioni rilevate nel Nord del Paese". Lo comunica l'Istat, spiegando che la crescita trimestrale a fine 2018 ha fatto segnare un +4,7%.
Ospiti Gianni Trovati de il Sole 24 Ore; Davide Tabarelli, presidente Nomisma energia; Alessandro Ghisolfi, Responsabile del Centro Studi di Abitare.Co. Spazio al commento della giornata di Borsa.

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