Descrizione del programma

Focus economia è il programma quotidiano dedicato all'approfondimento dei temi dell'attualità  dell'economia e della finanza, realizzato con i protagonisti della giornata economico finanziaria e il contributo di giornalisti e analisti de Il Sole 24 ORE. L'obiettivo della trasmissione è di spiegare e analizzare, in termini comprensibili anche "ai non addetti ai lavori", i temi più interessanti della giornata. Appuntamento fisso per i commenti a caldo pochi minuti dopo la chiusura della Borsa.

Sebastiano Barisoni

Giornalista professionista dal 1996, dopo tre anni di esperienza a Londra a Bloomberg Television, approda nel 1999 a Radio 24 dove si occupa di finanza e risparmio conducendo inizialmente "Salvadanaio"....

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17 luglio 2012 ore 17:00

Istat: povere 11,1% famiglie, otto milioni pesone - La partita per Impregilo - Sicilia come la Grecia?

Nel 2011 l'11,1% delle famiglie in Italia è relativamente povero, per un totale di circa 8,1 milioni di persone e il 5,2% lo e' in termini assoluti: circa 3,4 milioni di persone. Lo rivela l'Istat nel report sulla povertà in Italia nel 2011. Il 7,6% delle famiglie italiane è a rischio poverta': si trova poco al di sopra della linea convenzionale di poverta' e, ad esempio con una spesa improvvisa, potrebbe classificarsi tra le famiglie povere. Di conseguenza in Italia è povera o quasi povera circa una famiglia su cinque.

La partita per Impregilo - E' tornata a riunirsi oggi l'assemblea degli azionisti di Impregilo, che già il 12 luglio avrebbe dovuto esprimersi sulla revoca dell'attuale Cda ed eventualmente eleggere il nuovo board. A fronteggiarsi erano Salini e gruppo Gavio, entrambi con il 29,9% del capitale. Il gruppo Salini ha ottenuto la revoca del Cda in carica, espresso dal gruppo Gavio e presieduto da Fabrizio Palenzona, e si è aggiudicato la nuova maggioranza (14 posti dei 15 in consiglio), che ha eletto Claudio Costamagna nuovo presidente di Impregilo.

Sicilia come la Grecia? - La Regione Sicilia si trova 'sull'orlo del fallimento, vicina al default'. A lanciare l'allarme IERI dalle pagine del Corriere della Sera è stato il vicepresidente di Confindustria, Ivan Lo Bello, secondo cui ''va ripensata anche l'autonomia e occorre avviare un' operazione-verita'. Scuotere dal torpore i siciliani, dai dipendenti regionali ai pensionati della stessa Regione che saranno i primi a trovarsi senza stipendi in caso di crollo. Ma il governo Monti - aggiunge - deve subito mettere mano ai conti, controllando un bilancio reso non trasparente da poste dubbie e residui inesigibili'. 'La Sicilia - spiega Lo Bello - rischia di diventare la Grecia del Paese e il Paese deve intervenire anche superando gli ostacoli di una autonomia concessa nel dopoguerra, in condizioni storiche e politiche ormai lontanissime, ma utilizzata da scriteriate classi dirigenti per garantire a sè stesse l'impunità'. [120717-promo-focus.mp3] Ascolta un estratto del programma - Sicilia, Ivan Lo Bello: bene Monti a chiedere le dimissioni di Lombardo...

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Ospiti: Stefano Zamagni, docente Economia Politica Univ Bologna e alla Bocconi di Milano, Simone Filippetti, Sole 24 Ore, Gian Primo Quagliano, direttore centro studi Promotor, Ivan Lo Bello, vice presidente Confindustria.